Ci sarà mai un altro amore? È questa la domanda da cui nasce “Muay Thai”, il nuovo singolo di Matsby, in uscita su tutte le piattaforme per ADA/Warner Music Italy. Il brano è un ulteriore tassello del percorso che conduce a “Fuoricorso”, il nuovo album dell’artista, disponibile dal 2 ottobre.

“Muay Thai” è una ballad indie-pop che racconta la paura di non incontrare più qualcuno con cui costruire una relazione importante, ma anche il modo in cui oggi viene raccontato il rapporto con l’altro. In un’epoca in cui “devi stare bene da solo” e “devi concentrarti su te stesso” sono diventati quasi dei mantra, Matsby si chiede cosa succeda quando la ricerca del proprio equilibrio finisce per lasciare fuori la condivisione. Perché, forse, crescere non significa soltanto imparare a bastare a se stessi, ma anche trovare qualcuno con cui scegliere di non farlo. Il titolo racconta proprio questa tensione: “Muay Thai” colpisce forte e fa male, come una domanda che arriva quando meno te lo aspetti. La canzone parte da una chitarra acustica dal suono classico e da una voce intima e confidenziale, per aprirsi progressivamente in una produzione sempre più intensa ed emotiva, firmata da Maninni, Sic e Stewie. Il singolo arriva a pochi giorni dall’annuncio di “Fuoricorso”, pubblicato martedì sui canali social dell’artista, e segna un nuovo passo verso il progetto discografico che Matsby pubblicherà il prossimo 2 ottobre, come annunciato di recente durante una delle date live del suo tour estivo. “Fuoricorso” vuole dare forma a una sensazione comune a una generazione: sentirsi in ritardo. La metafora è quella dell’università, ma il “fuoricorso” di Matsby va oltre gli studi e riguarda tutto ciò che sembra necessario aver raggiunto a una certa età: un lavoro stabile, una casa, un mutuo, una relazione duratura, un posto preciso nel mondo.

“Muay Thai”, insieme ai singoli “Machebello è!”, “Anni bastardi” e “Serie A”, anticipa l’album e racconta momenti diversi di questa stessa ricerca: il desiderio di partire e cambiare vita, ma anche la paura di non trovare qualcuno con cui condividere il percorso. È proprio qui che “Fuoricorso” ribalta il significato della parola: non più la misura di quanto si è rimasti indietro, ma la possibilità di smettere di confrontarsi con una tabella di marcia e riconoscere come proprio il tempo che si sta vivendo. “Matsby” racconta così il senso del nuovo progetto: “Pensavo che a quest’età sarei stato più risolto e più avanti, ma non lo sono. L’ho detto ad alta voce in queste dieci canzoni e mi ha fatto sentire meno sbagliato e molto più vivo. Mi serviranno ogni volta che mi sentirò indietro”. Anche dal punto di vista live, quella di Matsby è stata un’estate intensa. L’artista sta girando l’Italia con il “Pre Fuoricorso Summer Tour 2026”, portando la sua musica sui palchi di diverse città in un percorso che alterna appuntamenti dedicati al suo progetto e importanti opening. Dopo l’esordio del 18 giugno al Solstizio d’estate di Monte San Giovanni Campano, in provincia di Frosinone, e la tappa del 20 giugno a Castelraimondo, in provincia di Macerata, per il Premio Ravera, il 16 luglio Matsby ha aperto il concerto di Sayf all’Assisi Summer Festival. Il tour è proseguito ad agosto con i concerti all’Arena di Villa Rocca di Chiavari, il 6 agosto, e al Festival di Giungano, in provincia di Salerno, il 10 agosto, fino alla più recente tappa del 21 agosto a Riccione, dove l’artista ha aperto il live di Clara nell’ambito di Riccione Music City. Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 settembre al Magnolia di Milano, con Amore a Milano.