Il Rumore del Lutto compie 20 anni: a Parma la cultura della morte celebra la vita

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Marc Almond

Il Rumore del Lutto Festival compie vent’anni e torna a Parma dal 26 settembre al 15 novembre 2026, con un programma dedicato alla riflessione sulla morte, sul lutto e, soprattutto, sul valore della vita.

Nato nel 2007, il festival è oggi un punto di riferimento per la cultura della Death Education, attraverso un dialogo tra musica, arte, letteratura, scienza e formazione. Il filo conduttore della XX edizione è “LODE”, intesa come esercizio di gratitudine e come capacità di riconoscere il valore delle relazioni, della cura e di ogni forma di esistenza. L’edizione 2026 è dedicata a Francesco d’Assisi, nel segno di una riflessione sulla fragilità, sull’accoglienza e sul rapporto tra persone, natura e comunità. Tra gli appuntamenti più attesi, l’inaugurazione all’Auditorium Paganini di Parma propone il 26 settembre Diamanda Galás, mentre il giorno successivo, 27 settembre, sarà la volta di Marc Almond, storica voce dei Soft Cell, che torna in Italia dopo sedici anni per un’unica data. Il programma prosegue con numerosi incontri e spettacoli: tra gli appuntamenti musicali figurano Keeley Forsyth e Matthew Bourne il 2 ottobre, il Gala in Nero con Kirlian Camera il 3 ottobre, Julia Kent il 9 ottobre, Garbo il 24 ottobre e, a Reggio Emilia, i Radiodervish il 1° novembre. Il festival si chiuderà il 15 novembre all’Abbazia di Valserena con la lectio magistralis Il Cantico della Terra dello scienziato Stefano Mancuso. Accanto alla musica trovano spazio convegni, performance, passeggiate, incontri, laboratori di Death Education per le scuole e iniziative dedicate alla terza età, con una programmazione che si estende anche oltre Parma attraverso il format IRDL Experience, fino a Los Angeles. Un percorso che, dopo vent’anni, continua a proporre uno sguardo originale su temi spesso rimossi dal dibattito pubblico, invitando a vivere con maggiore consapevolezza il presente e le relazioni. Programma completo, aggiornamenti e informazioni: www.ilrumoredellutto.com