Il teatro dell’Università Roma Tre intreccia teatro, musica, cinema e danza con ricerca e formazione. Da Elena Bucci e Marco Sgrosso a Laura Morante, Alex Britti, Marco Baliani, Ascanio Celestini, Niccolò Fettarappa, Banda Osiris e i grandi format. La possibilità di far risuonare insieme voci diverse – tra università e città, artisti e pubblico, patrimonio e contemporaneità, culture, linguaggi e generazioni – dà dunque vita a un programma che attraversa teatro, musica, cinema, danza, ricerca, incontri e formazione. Emblematico, in questo senso, l’appuntamento del 16 Ottobre alle ore 18.00, nell’ambito del convegno annuale del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, dedicato quest’anno al tema delle emozioni con il coordinamento scientifico di Veronica Pravadelli. “Emozioni e transculturalità nella pratica scenica” porterà al Palladium Alessandro Rigoletti del Teatro Tascabile di Bergamo, Claudio Massimo Paternò del Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale e gli allievi della Scuola Internazionale Meyerhold, in un incontro a cura di Raffaella Di Tizio, Samantha Marenzi e Gabriele Sofia.
Foto di Luca Perazzolo
Oltre le suggestioni musicali, sui temi del presente: è Accordi la parola scelta per la stagione artistica 2026/2027 del Teatro Palladium dell’Università Roma Tre. Una parola che si fa dichiarazione d’intenti in un momento in cui i contrasti sociali e politici sembrano essere irrimediabili. Da sempre avamposto di multidisciplinarietà e luogo di dialogo, a cento anni dalla posa della prima pietra, il Palladium porta questa sua vocazione direttamente nel claim della stagione 2026-2027: l’“accordo” diventa così non soltanto una suggestione musicale, ma una parola profondamente contemporanea: ascolto, confronto, relazione. Un principio che attraversa l’intera programmazione e mette in comunicazione spettacolo e ricerca universitaria, formazione e territorio, grandi interpreti e nuove generazioni.
Foto di Eros Zanini
Ha dichiarato il Rettore Massimiliano Fiorucci .. Il Teatro Palladium rappresenta pienamente l’idea di Università che Roma Tre vuole essere: aperta, inclusiva e in dialogo con la città, capace di mettere in relazione saperi, linguaggi, culture e generazioni. La rassegna Accordi interpreta in pieno questa vocazione, creando occasioni di incontro tra ricerca, formazione e produzione culturale. In questo percorso il Palladium svolge una preziosa azione di sensibilizzazione del pubblico, in particolare delle nuove generazioni, all’arte e alla cultura di qualità, confermandosi un polo culturale di eccellenza per l’intero territorio cittadino. A cento anni dalla posa della prima pietra, il Palladium continua così a essere un luogo di cultura, sperimentazione, partecipazione e inclusione, nel quale Università e città si incontrano e costruiscono sapere e comunità ..
Ho dei bei ricordi al Teatro Palladium: il celebre film-concerto On the Night dei Dire Straits, pubblicato nel 1993 per documentare l’ultimo grande tour mondiale della band (On Every Street Tour del 1992), è storicamente legato alle proiezioni speciali pensate per i fan e alla promozione discografica dell’epoca. Nel Maggio 1993 al Teatro Palladium c’è stata una proiezione in anteprima (in concomitanza con l’uscita ufficiale della VHS/Laserdisc del film), organizzata con la collaborazione di Solid Rock, la fanzine italiana fondata da Giancarlo Passarella che ha presentato la serata. Per questo mi piace concludere nell’augurare buon compleanno al Teatro Palladium, anche per questo momenti di cultura rock.
La stagione artistica 2026/2027 del Teatro Palladium a Roma, quella del centenario
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