E’ morto Ugo Mazzia, storico manager della scena indipendente

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Basta sfogliare le pagine social di band come gli Zen Circus o degli addetti ai lavori per capire l’importanza di Ugo Mazzia  venuto a mancare ieri, otto ottobre. E’ stato uno storico manager, tour manager e stage manager della scena musicale indipendente e alternative italiana. Lontano dai riflettori ma centrale per l’organizzazione e la crescita del circuito live indipendente italiano, ha ricoperto ruoli chiave per diverse band e festival: ha accompagnato gli esordi e i tour europei degli One Dimensional Man di Pierpaolo Capovilla a fine anni ’90, lavorando in seguito a lungo con The Zen Circus. Nel corso degli anni ha collaborato anche con band come Fluxus, Nadàr Solo, Lo Straniero e Parsec. È stato lo stage manager delle prime dieci edizioni del festival milanese, contribuendo fin dalla fondazione alla gestione tecnica e logistica dei palchi. Riconosciuto da colleghi e artisti per il temperamento vulcanico, la franchezza e la profonda dedizione al palco, è rimasto una figura di riferimento per generazioni di addetti ai lavori del rock indipendente. È scomparso all’età di 58 anni a causa di una malattia, lasciando un’ampia testimonianza di stima e cordoglio da parte di musicisti, etichette e festival di tutto il panorama musicale italiano.