Sulle tracce di Woodstock: nasce il turismo rock che porta nei luoghi della controcultura

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Dai club del Greenwich Village ai prati di Woodstock, passando per il Chelsea Hotel e i quartieri che hanno visto nascere il punk, il viaggio diventa un’immersione nella storia della musica e dei movimenti culturali che hanno segnato il Novecento. È questa la filosofia di “Re Nudo Magical Mystery Tours“, il nuovo progetto promosso da Re Nudo in collaborazione con il tour operator KKM Group e Ita Airways, pensato per accompagnare gli appassionati alla scoperta delle geografie della controcultura.

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L’iniziativa propone una serie di itinerari dedicati ai luoghi e agli eventi che hanno contribuito a cambiare la società contemporanea, con la musica nel ruolo di motore e simbolo del cambiamento. Non semplici vacanze, ma percorsi narrativi costruiti attraverso racconti, letture, ascolti e testimonianze, guidati da storyteller ed esperti che accompagneranno i partecipanti nei luoghi in cui sono nate canzoni, idee e movimenti destinati a lasciare un’impronta profonda nella cultura occidentale. «Con Re Nudo Magical Mystery Tours rafforziamo il posizionamento di KKM Group nel segmento dei viaggi-evento ad alto contenuto esperienziale, sviluppando un prodotto distintivo che unisce cultura, narrazione e scoperta. Gli itinerari e gli storyteller selezionati da Re Nudo consentono di trasformare la storia in un’esperienza diretta, sostenuta dalla solidità della nostra organizzazione tecnica e da condizioni tariffarie competitive», spiega Andrea Cani, CEO di KKM Group, «È un modello che intendiamo sviluppare ulteriormente, intercettando un pubblico sempre più interessato a proposte verticali e ad alto valore culturale». Il primo appuntamento porta i viaggiatori negli Stati Uniti con “Woodstock: quando il mondo si fermò ad ascoltare“, un percorso che ripercorre alcuni dei luoghi simbolo della controcultura americana. Il viaggio prende il via a New York, tra il Chelsea Hotel, rifugio creativo di artisti come Patti Smith, Leonard Cohen e Bob Dylan, le strade del Greenwich Village che hanno ospitato il folk revival e l’East Village, laboratorio culturale nel quale prese forma la scena punk. L’itinerario prosegue nella Hudson Valley e nelle Catskills, tra arte contemporanea, rigenerazione urbana, spiritualità e natura, fino a raggiungere Bethel Woods, il prato originale che nel 1969 accolse oltre 400 mila persone riunite sotto il celebre motto “Pace, Amore e Musica”. Un luogo diventato simbolo di una generazione e ancora oggi meta di pellegrinaggio per gli amanti del rock.

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«Vogliamo restituire al viaggio il suo significato più antico e, forse, più rivoluzionario: la scoperta. Non solo di luoghi, ma delle idee, delle persone e delle storie che li hanno resi ciò che sono, senza nostalgia, senza mitizzazioni, ma con il desiderio di comprendere perché quelle esperienze hanno lasciato un’eredità ancora così potente», afferma Luca Pollini, direttore di Re Nudo e storyteller del primo tour, «Viviamo in un tempo in cui la memoria è spesso sacrificata alla velocità dell’informazione. Per questo sentiamo ancora più forte la responsabilità di costruire un progetto che riporti le persone dove le storie sono realmente accadute». Anche Valentina Rubbi, cultural tourism expert e contributor di Re Nudo, sottolinea l’originalità dell’iniziativa: «Che tipo di viaggi sono? Facciamo un po’ fatica a definirli. Sono viaggi culturali, certo, ma non solo. Sono esperienziali, ma ormai “viaggio esperienziale” è un’etichetta che si mette praticamente ovunque. Per noi il punto non è tanto il “dove”, perché oggi nel mondo si può andare più o meno ovunque. Quello che vogliamo cambiare è il “come”». Per Re Nudo, che da oltre cinquant’anni racconta la musica e la cultura alternativa attraverso riviste, libri e festival, il progetto rappresenta la naturale evoluzione di un lungo percorso editoriale. L’obiettivo è trasformare la narrazione in esperienza diretta, offrendo agli appassionati la possibilità di camminare nei luoghi che hanno ispirato artisti, canzoni e movimenti destinati a cambiare il mondo. Un modo diverso di viaggiare, che mette al centro la memoria, la conoscenza e la passione per la musica.