È Lucio Marcelli, 25 anni, originario di Pedaso (Fermo), il vincitore assoluto della quinta edizione di Rumore BIM Festival. Con l’inedito “Castelli di rabbia”, il giovane cantante ha conquistato la giuria, imponendosi al termine di un percorso che ha coinvolto talenti provenienti da tutta Italia.

Dopo aver attraversato il Paese, dalle regioni del Nord alle isole, con circa 60 tappe dedicate alle selezioni e alla formazione dei partecipanti, il contest ha celebrato la propria fase conclusiva a Bellaria Igea Marina, città alla quale il festival è profondamente legato e che custodisce il ricordo di Raffaella Carrà, figura simbolo dello spettacolo italiano cui la manifestazione è dedicata. Nato da un’idea di Roberto Vecchi, autore e regista Rai nonché direttore artistico del progetto, insieme a Nazzareno Nazziconi di Anteros Produzioni, organizzatore e patron del festival, Rumore BIM Festival si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama artistico multidisciplinare nazionale. Da cinque anni consecutivi, Bellaria Igea Marina ospita le finali della manifestazione grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Verdeblu. Le finali nazionali e la finalissima si sono svolte al Palazzo del Turismo dal 9 all’11 ottobre, culminando con il Gran Galà di domenica sera alla presenza del sindaco Filippo Giorgetti, del presidente della Fondazione Verdeblu Paolo Borghesi e di una delegazione del Comune di Silvi, località che per il terzo anno consecutivo ha ospitato una semifinale nazionale del contest. A condurre la serata è stata Alessia Fabrizio, talento scoperto proprio nella prima edizione del festival e oggi affermata presentatrice, modella e attrice. Sul palco si sono alternate le esibizioni dei finalisti delle diverse discipline artistiche, accompagnate da momenti di spettacolo e approfondimento, tra cui il talk con Samuel Peron ed Enzo Paolo Turchi, l’omaggio musicale a Francesco Guccini interpretato da Lighea con il maestro Vince Tempera e il coro dei baby del canto, oltre all’esibizione dei percussionisti guidati dal maestro Francesco Isola. Nel corso della serata si è inoltre svolta la consegna del riconoscimento dedicato alla memoria di Federica Giorgetti, collaboratrice e artista-fotografa scomparsa nel dicembre scorso.

L’elevato livello artistico dei concorrenti ha caratterizzato l’intera edizione 2026. Per la danza si sono imposti Angelica Mariarita Ognissanti nella categoria Under 13, Desire Botnauriuc nella Under 17 e Mariano Matteo Colonna nella Over 18. Nelle categorie dedicate al ballo hanno conquistato il primo posto il duo Carmine e Vittoria Abruzzese tra gli Under 13, Marta Rosaria Di Bella tra gli Under 17 e il duo formato da Samuele Chirici e Morena Forino nella categoria Over 18. Per il canto, i vincitori di categoria sono stati Vincenzo Nathan Asaro tra gli Under 12, Emma Neroni tra gli Under 16, Lucio Marcelli tra gli Under 35 ed Enrico Costa tra gli Over 35. Nella categoria Arti Varie il primo posto è andato a Francesco Maugeri. Numerosi anche i riconoscimenti speciali e i premi assegnati durante la manifestazione, tra cui i kit e voucher per danza e ballo, il Premio MSC Crociere destinato a partecipanti e insegnanti, il Premio 900 Audition Contest, il Premio Federica Giorgetti, il Premio Compilation Rumore 2026 di Anteros Produzioni by ADA Warner Music Italy, il Premio LatteMiele, il Premio iCompany, il Premio Anteros Produzioni e il Premio San Marino Song Contest. Tra le novità dell’edizione 2026 figura il Premio Rumore Web TV, assegnato al concorrente che ha ottenuto il maggior numero di visualizzazioni sulla piattaforma online del festival. Il riconoscimento è andato a Pasquale Grillo che, con 1.935.934 visualizzazioni, si è aggiudicato il premio del valore di mille euro in gettoni d’oro. La giuria di qualità è stata presieduta da Renato Tanchis, direttore di ADA Music e responsabile del catalogo e del marketing strategico di Warner Music Italy, affiancato da professionisti del mondo della musica, della danza, della televisione e della comunicazione, tra cui Alessia Barni, Andrea Fabiani, Anna Tasini, Cesare Tasini, Paolo Pari, Enzo Paolo Turchi, Giancarlo Tarabella, Ketty Lopes, Lighea, Marcello Pallanca, Maria Puca, Massimo Fregani, Renato Maresca, Rocco Borsalino, Samuel Peron, Tina Nepi e Vince Tempera.

«Rumore si conferma un evento di punta per Bellaria Igea Marina grazie alla sua diffusione capillare sul territorio nazionale», sottolinea il presidente della Fondazione Verdeblu, Paolo Borghesi. «Attraverso le numerose tappe organizzate in tutta Italia, il nome della città raggiunge un pubblico sempre più ampio. A questo si aggiunge la grande visibilità generata dai social network, dalla programmazione televisiva nazionale e dalla nuova Web TV del festival. Rumore rappresenta inoltre un’importante occasione di destagionalizzazione turistica, con circa quattromila presenze, e un prezioso momento di crescita e formazione per i giovani artisti grazie alle numerose masterclass organizzate durante il percorso». Soddisfazione anche da parte del sindaco Filippo Giorgetti: «Rumore BIM Festival è riuscito ancora una volta a coniugare l’omaggio che Bellaria Igea Marina dedica a Raffaella Carrà con la valorizzazione dei giovani, del talento e del mondo dello spettacolo. L’evento ha portato in città migliaia di persone tra concorrenti e familiari, generando un importante indotto e riscontri molto positivi da parte di operatori e partecipanti».