A Roma Tre si esplora il legame tra Enzo Jannacci e Luciano Bianciardi

Un invito a scoprire – o a riscoprire – il legame tra le riflessioni di Luciano Bianciardi e le canzoni di Enzo Jannacci, è quello che arriva dal DAMS dell’Università degli Studi Roma Tre. Nell’ambito del corso Forme e Linguaggi della Musica contemporanea, tenuto dal Prof. Giovanni Guanti, si svolgerà martedì 3 dicembre alle ore 17.00 l’incontro “Canta che non ti passa”: Marta Palaia e Marco Abbondanzieri rifletteranno su due artisti scomodi come Bianciardi e Jannacci e sulla canzone d’autore italiana dei ’60 e ’70. Quella canzone che ha educato intere generazioni alla riflessione d’autore e al “dissenso cosciente”. Un legame d’amicizia, prima ancora che intellettuale, i cui riflessi sono evidenti in molti testi del cantautore, immerso nella contemporaneità di quel boom economico tanto avversato da Bianciardi.

Luciano Bianciardi

Marco Abbondanzieri e Marta Palaia si propongono, con il loro incontro, di mostrare «il rapporto tra Bianciardi, Jannacci e il modo di condizionare le scelte artistiche di autori che nonostante tutto rimangono un esempio di onestà intellettuale che ormai sta venendo meno in tutti i settori di questa società, possono far parte della formazione di uno studente o solo una piccola curiosità per gli appassionati del settore».

“Canta che non ti passa”, martedì 3 dicembre 2019 ore 17.00, DAMS Roma Tre (Aula 7 in via Ostiense 139, Roma). L’incontro è aperto a tutti.

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