Musicalnews.com l’aveva annunciato ed ora è pronto: What About Us – primo album solista di Ruth Ann Boyle degli Olive

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Nel lontano 1994, complice una demo, la cantante inglese Ruth Ann Boyle e l’ex tastierista dei Simply Red, Tim Kellett, formarono la band nota con il nome OLIVE“Tutto è incominciato con la mia voce e una semplice traccia, quasi in versione acappella”.
Quella demo qualche anno più tardi sarebbe diventata “You’re Not Alone”, la loro traccia di maggior successo che ottenne uno strepitoso piazzamento nella classifica singoli UK: il primo posto! Era il 1997 e nei progetti degli Olive non vi era il solo singolo, ma anche un album ben apprezzato dalla critica e dagli amanti dell’elettropop: “Extra Virgin”.

Sul loro percorso artistico perfino Lady Ciccone, in arte Madonna, entusiasta di una loro performance dal vivo al punto tale da convincerli a scrivere per la colonna sonora di un suo film (“Next Best Thing”). Successivamente strappa loro anche un contratto per la sua etichetta indipendente “Maverick”.

La voce della cantante, forte e a tratti dolce, riesce a contagiare Michael Cretu, la mente del progetto musicale ENIGMA.
Michael chiede a Ruth di prendere parte al quarto album “The Screen Behind The Mirror”, nel quale lei canta “Gravity of Love” e “Silence Must Be Heard”.

L’accoppiata Ruth-Ann + Enigma fu vincente: 7° piazzamento nella classifica album inglese e altri fortunati piazzamenti in giro per il Mondo. L’esperimento vincente si ripete anche nel quinto capitolo di Enigma: “Voyageur”, che include le performance vocali di “Boum Boum” e “Following the Sun”.
Cretu ha un’idea precisa di come Ruth riesca ad interagire perfettamente con la musica del suo progetto: “La sua voce era così naturale che sembrava come galleggiare sopra la terra, in armonia con il suono di ENIGMA”.

Da tale sodalizio artistico sembra scontato il debutto solista di Ruth-Ann con la produzione di Michael Cretu.
Tra il 2004-2005 la cantante ha traslocato momentaneamente la sua residenza ad Ibiza, dove il produttore di origini rumene possiede uno dei megastudi all’avanguardia: A.r.t. Studio.
Il progetto più volte annunciato ai fan tramite la grande rete Internet non trova però sbocco su alcun supporto fisico, e nessuna etichetta discografica sembra pronta ad accogliere l’avventura solista di Ruth.
Due anni dopo sembrava tutto fosse finito nel dimenticatoio, fin quando il Management di Enigma annuncia la svolta decisiva: l’album ha un nome “What About Us?” ,e la distribuzione avviene proprio grazie a quella rete multimediale meglio nota come Internet. Grazie all’accordo con I-Tunes l’album si scarica legalmente nei principali paesi del Mondo a partire dal 4 giugno 2007, Italia compresa.
Se l’etichetta non va dall’artista…l’artista mette le sue canzoni in rete, niente di nuovo fin qua nell’ambiente musicale. Anche Prince ha adottato tale regola in passato.
Tuttavia un po’ di amaro in bocca rimane ai fan: una voce di talento senza casa discografica e CD, mentre in giro ci sono così tante nullità musicali, osannate e coccolate dai discografici.
Non basterebbe una recensione per renderle giustizia, per cui su questo punto soprassediamo…

Piuttosto cosa dovremmo aspettarci da “What About Us?” e dalle 12 canzoni che compongono l’album “virtuale”? E’ lo stesso Cretu che ne anticipa i contenuti, semplicemente descrivendo le capacità artistiche di Ruth: “Fin dall’inizio Ruth-Ann ha influenzato il processo creativo con la sua personalità forte, ma semplice. Per me è un Guerriero Silenzioso”.
Proprio così: l’album ruota intorno alla sua ‘forte’ personalità’, racconta storie e aneddoti personali, visti da una prospettiva tipicamente femminile. Proclama prese di posizione contro la dipendenza da droghe (“Dancing to Hell”) o lancia messaggi al padre defunto (“Letter to Heaven”). Il tutto accompagnato dalle tastiere “magiche” di Michael Cretu che forniscono una dimensione umana all’intero lavoro, sebbene la voce della cantante sappia dominare i sintetizzatori e le percussioni elettroniche presenti, che diventano in definitiva un ‘contorno’.
In una canzone afferma “The Woman I Could Be” (“La donna che potrei essere”), ma Ruth non necessita di una nuova identità femminile. A noi interessa solo la donna che è già.

Per scaricare legalmente l’album da I-TUNES, clicca qui

Tracklist:

1. No Surrender
2. Go
3. Drive
4. What About Us
5. You Talk Too Much
6. Beautiful
7. Dancing Into Hell
8. More than Ordinary
9. Letter To Heaven
10. I’d Die For You
11. The Woman I Could Be
12. Believe in Me