La scomparsa di Mario Marenco, idolo del nonsense movement e del rock demenziale degli anni’70

In questa foto del 1987 ho ancora i capelli e con i Lino e i Mistoterial eravamo nel backstage del programma Indietro Tutta di/con Renzo Arbore, dove Marenco interpretava il ruolo di Riccardino.
La notizia me l’ha data Checco Garbari, uno dei cantanti del gruppo bolognese. Ha scritto sul suo profilo Facebook (pubblicando questa foto) ..Se n’è andato Mario Marenco. Uno dei nostri fari… Lo incontrammo negli studi Rai a Roma. Noi c’eravamo per D.O.C. e lui rivestiva i panni di Riccardino in “Indietro Tutta” di Arbore..

Mario Marenco era nato a Foggia, il 9 Settembre 1933.
Per usare una sua espressione, c’aveva ‘na testa così ed infatti si era laureato in architettura nel 1957 a Napoli, ottenendo borse di ricerca a Stoccolma e Chicago. Nel 1960 aprì a Roma il proprio atelier di architettura e design. La sua carriera professionale era avviata verso lidi soddisfacenti, collaborando con le più importanti case automobilistiche italiane per la realizzazione dei loro stand espositivi. Ma era attratto dal mondo dell’umorismo: il debutto in televisione nel 1972 con Cochi e Renato e Enzo Jannacci nel programma Il buono e il cattivo, raggiunse il successo nel 1970 con il programma radiofonico Alto gradimento scritto con Giorgio Bracardi e condotto da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Fu Mr Ramengo ne L’altra domenica, inviato che dopo ogni reportage urlava Carmine! e si dileguava…
Confermo che la foto iniziale ci ritrae nel camerino di Via Teulada, dove con LMT Lino e i Mistoterital eravamo andati ospiti del programma musicale D.O.C., sgattaiolando negli studios dove si registrava Indietro tutta. Era il mio secondo anno all’allora Rai Stereo Uno ed il loro brano Sussidiario era fisso nella mia programmazione: l’anno dopo venne inserito nell’esordio discografico Bravi, ma basta.