Il ritorno (in braghe corte) di Lino e i Mistoterital

Manca un bidet ed abbiamo fatto bingo! Scherzi a parte c’è una discreta apprensione per il concerto che vede al festival Botanique a Bologna questi brizzolati ragazzotti che hanno imperversato negli anni’80 tra XII Morelli e S.Pietro in Casale, diventando il terrore di tutte le ragazze da marito … anzi (come hanno cantato loro) delle “sbarbe della Bassa”. Cultori del nonsense beatlesiano, la loro biografia racconta di un pacchetto che spedirono a Radio Uno (In Via Asiago 10 a Roma), dopo aver ascoltato a Giugno 1986 le recensioni di Tommy Fanzinato (al secolo Giancarlo Passarella) ed il suo coraggio di mandare in onda i provini (su musicassetta) dei Goppions (con la 16enne Irene Grandi come cantante), il 45 giri Bar Mario (con Ligabue come cantante) ed alcuni brani degli E.S.P. e Crazy Mama, poi diventati Bandabardò.

Il loro pacchetto conteneva il loro magazine The Fanz e la musicassetta Il prosciutto è il cane, ma soprattutto il tutto era accompagnato da un foglio in cui (in bella scrittura da emanuense) c’era scritto alla fine …O Fanzinato, ascoltati le nostre melodie che tanto (più di così) non puoi fondere! Incuriositoo da tale atto di superbia, il nostro Tommy Fanzinato/Giancarlo Passarella non solo ha letto il magazine, ma si è divorato la cassetta, puntando sul brano Sussidiario: la settimana dopo sono arrivate a Radio Uno le prime lettere che chiedevano chi era questi Lino e i Mistoterital. Dopo averli incontrati di persona (e constatata la loro indubbia bellezza fisica.. quasi di tutti), il nostro Passarella ha convinto un rinnomato studio di registrazione fiorentino ed il musicista Tim Driver (cognato di una ragazza di un fan club romano) ha investire su di loro, producendo il loro primo disco Bravi ma basta. Le foto di quel disco sono di Paolo Batistoni, in seguito in tour con Giancarlo Passarella per i concerti di Sting, Bryan Ferry, Europe, Ramones, Dire Straits, Simple Minds ed altre rockstar.

Il resto è storia: al disco sono seguiti diversi eventi importanti e qualche decina di concerti, molti dei quali procurati proprio dallo staff di collaboratori di Giancarlo Passarella. Sono arrivati i passaggi in tv, dei festival nazionali e tante belle soddisfazioni, compresa la realizzazione del videoclip di Sussidiario, con tanto di sosia di Madonna e Sabrina Salerno (attrici poi ospiti al Maurizio Costanzo Show) ..

Certo hai sbagliato nel prendere un bivio / Sei un uovo in mezzo a un biliardo
la bassa va dritta fino all’orizzonte / ti aspetta laggiù Papelargo