Steve Grimmett’s Grim Reaper, la nobiltà della NWOBHM

E’ un onore poter ospitare su MusicalNews.com un’intervista ai Grim Reaper, una delle band di punta della grande e nobile NWOBHM. Infatti la band ha al suo attivo album che sono diventati con il passare del tempo classici del genere. Ci riferiamo a “See You in Hell” oppure “Rock You to Hell”. Ciò che impressiona nella band capitanata dal grande cantante Steve Grimmett è la capacità di durare nel tempo. Sono in attività dal lontano 1979! Oggi si presentano come Steve Grimmett’s Grim Reaper. Da poco è disponibile il loro nuovo album “At The Gates” la cui storia è intimamente collegata alla vicenda personale di Steve Grimmett. Basterà leggere l’intervista e capirete il perché si è deciso di intitolare in questo modo l’album…

Il vostro nuovo album “At the Gates” è appena fuori… Come lo volete presentare ai nostril lettori? “La storia riguarda la perdita della mia gamba e la lotta per ritornare a suonare dal vivo…”

Ognuno forse è alle porte della sua vita? “Forse… Penso che ogni giorno abbiamo le nostre lotte più di altri, ma penso che sia uguale per tutti!”

Cosa rappresentano queste porte per te? “Quando persi la mia gamba pensai che l’incontro con il creatore sarebbe stato molto ravvicinato poiché contrassi un’infezione denominata sepsi. Un’infezione killer… Dovetti fare ricorso al sangue che i miei fans in Guayquill mi diedero dopo che una radio locale aveva lanciato la notizia che io avevo bisogno di sangue. Ringrazio tantissimo questi 60 fan che si sono interessati a me!”

Come ti è venuta l’idea di intitolare il tuo monicker in questo modo? “L’ho tratto dalla Bibbia e più precisamente dal Libro delle Rivelazioni. Gream Reaper è uno dei quattro cavalieri e ruba le anime. Un bel nome davvero che è venuto bene anche per l’artwork…”

Quando hai iniziato a scrivere il tuo nuovo album? “Se ti riferisci all’ultimo subito dopo che completai “Walking in the Shadows”…”

Come si è svolto il lavoro di produzione? “E’ stato prodotto da Mark Pullin e Ian Nash. Io non mi sono occupato affatto della sua produzione…”

Siete soddisfatti dell’esito finale? “Si. Penso che è un bel lavoro. Ben scritto. Ben suonato. Ben registrato. Un risultato davvero eccellente.”

Il sound è molto British… Mi ricorda gli anni ottanta… “E’ questa la strada che volevamo percorrere. No batteria Midi in modo che tu possa ascoltare quello che c’è di veramente reale. Tu non puoi produrre un grande album se stai nella tua camera da letto!”

Quali gli aspetti più salient del sound? “Un sound reale senza nessun campionamento per la batteria. Sneti quello che hai tu registrato!”

Come comporre un brano come si deve? “Partendo sempre dalle prove…”

Qual’è il ruolo delle melodie nel vostro sound? “E’ la cosa più importante ed è la prima cosa che ascolterai!”

Io definisco il vostro sound Heavy Metal classic…e voi? “Anch’io direi la stessa cosa. E’ la descrizione perfetta!”

Cosa ti spinge a suonare dopo più di trent’anni? “Perché amo questo. Amo suonare live e incontrare i fans. Amo comporre in studio.”

Ci vuoi ricordare I primissimi moment dei Gream Reaper? “Abbiamo fatto tutto in modi assolutamente normali. Suonando in posti senza soldi, ma abbiamo avuto la fortuna di essere presi da una casa discografica e poi tutto è andato avanti…”

Cosa ti ha insegnato tutti questi anni di attività? “Credere in nessuno ed avere un buon avvocato!”

Cosa riserva il futuro ai Grim Reaper? “Suonare ancora e fare altri album.”

Un messaggio speciale per i tuoi fans italiani? “Prossimamente verremo da voi per un po’ di concerti così capirete cosa vi siete persi!”

Pagina ufficiale su Facebook https://www.facebook.com/grimreaperofficial/

Sito ufficiale della Dissonance Productions https://www.dissonanceproductions.co.uk/