Nuovo trattato musicale sull’eternità direttamente dagli Unfaithfull.

Attivi dal 2011, Drew, Titta, Kanta, Fabra insieme fanno la metal industrial-core band Unfaithfull da Piacenza ed hanno sfornato AEON.
Le canzoni che compongono l’album hanno sonorità e colori che mi fanno avvicinare gli Unfaithfull più ai Five finger death punch che non agli Infernal Poetry, probabilmente per l’estrema pulizia dei suoni e l’incedere ritmico, e che andrebbero bene come colonna sonora per un ipotetico cult film su Nathan Never, per usare una metafora fumettistica bonelliana.

In Aeon, il brano d’apertura, ad esempio, alla dovuta martellante ritmica di tutto il brano fa da intermezzo una ariosa ma breve apertura acustica che, in sinergia con il ritornello, riequilibra il tutto in senso melodico.

Tutto il disco, autoprodotto e composto di otto canzoni la cui lunghezza dà anche il senso della maturità compositiva raggiunta, è di qualità veramente alta, per quanto attiene al mastering all’artwork, è un giusto ed equilibrato miscelarsi di elettronica, ritmiche ossessive e dispari, doppia cassa sparata a mille, cantato growl. Sottolineo la grande tecnica dei singoli membri del gruppo, che si darebbe per scontata, ma mi piace ribadirla, asservita nell’incalzare dei brani al procedere univoco di chitarre, basso e batteria, che lascia all’elettronica di tastiere/synth il compito di dare colore e armonia, le sole a reggere il contraltare distopico della voce e di tutti gli altri strumenti. Perché distopico? Perché distopìa, o anche anti-utopia, contro-utopia, utopia negativa o cacotopia, è una descrizione o rappresentazione di una realtà immaginaria del futuro, cara a questa band che può descrivere la Unfaithfull music e le tematiche trattate. Quasi ahimè una predizione del clima che stiamo vivendo.

Forse Fading away, 7° brano dell’album, è quello più aperto alla melodia tra tutti. In ordine temporale prima di Aeon, che giudico,qualora non fossi stato chiaro, una loro bellissima autoproduzione, abbiamo avuto “Following The Black Light” (Full Lenght CD, 2010, self released), “Maelstrom” (EP, 2015, released by COPRO RECORDS/CASKET MUSIC). Nel 2016 l’EP “Maelström” vinse il premio “Best European EP” su European Metal Channel.

Se avete a tiro un concerto degli Unfaithfull, non esistate un attimo ad andarci.