Villabanks ripubblica (con la prestigiosa Virgin Records) il suo secondo album Quanto Manca

L’anno scorso aveva dato alle stampe Non lo so, bissando qualche mese fa da Quanto manca: a lui (classe 2000, cresciuto tra Milano, Parigi, New York, Firenze e Palma de Mallorca, abituato pertanto a pensare/scrivere in in italiano, inglese e francese) si è interessata la Virgin Records e tutto il gruppo Universal Music. Da qui la notizia che domani Venerdì 17 Aprile troveremo di nuovo sul mercato Quanto manca, ma con un battage promozionale maggiore, perchè gestito da una major!

La biografia di Villabanks ci ricorda che a 15 anni ha cominciato a muoversi come rapper: subito una serie di mixtape autoprodotti e diversi singoli pubblicati sui canali di streaming e digital store, sino ad arrivare al 2019, quando con Linch si presenta all’esordio discografico. Con Quanto manca il giovane rapper ha già collezionato 5,8 milioni di streaming su Spotify e ora aggiunge un ulteriore tassello mentre sta lavorando al nuovo disco che vedrà la luce nell’autunno 2020.
Quanto Manca è uscito a Gennaio 2020, un disco composto da 10 tracce tra cui Caribe con più di 2 milioni di streaming e l’ultimo singolo Avatar, pubblicato il 6 Marzo in un’intensa versione acustica su YouTube, accompagnato dal suono di una chitarra.
Quanto Manca arriva dopo il successo di Non lo so, il suo primo disco che ha collezionato 16,8 milioni di streaming su spotify, uscito a Settembre 2019, contiene 10 tracce tra cui Candy, rimasto in Top50 per più di 4 mesi e ad ora ancora ben saldo in Top200 con oltre 12 milioni di streaming su Spotify e più di 5 milioni di views su YouTube. I due dischi ufficiali del rapper contano oltre 30 milioni di streaming e oltre 10 milioni di views su YouTube.
Villabanks
è indubbiamente un’artista dalla buona vena creativa: da indipendente si è fatto strada facendosi notare dal grande pubblico collezionando un successo dopo l’altro fino ad arrivare alla firma con una major. L’artista racconta la realtà in maniera cruda e diretta, senza mezzi termini, affrontando i temi del quotidiano con un impronta tutta sua e sonorità particolari, scrivendo in italiano, inglese e francese: unisce nella propria musica influenze sonore diverse, dovute ai suoi spostamenti durante l’adolescenza, destreggiandosi con testi, scritti e rappati, in più lingue. I brani, emotivi e personali, raccontano in maniera sincera la realtà dell’artista, che si confessa agli ascoltatori senza filtri. Oltre al brano che lo ha reso virale, colleziona svariati brani che superano il milione di ascolti e sono solo una parte dell’identità musicale del rapper, che si muove con naturalezza da produzioni latineggianti a beat più cupi e crudi, riuscendo a raccontare con coerenza tanto i lati più spensierati e divertenti della sua vita quanto quelli più impegnativi e personali, dimostrandosi completo sotto tutti i punti di vista. Ad oggi conta oltre 640.000 ascoltatori mensili su Spotify.

Al momento l’artista sta lavorando a un nuovo disco che pubblicherà in autunno.