Una pedalata di 4000 km tra Cile e Argentina: su RaiPlay arriva Jovanotti…

Un prodotto originale, voluto fortemente insieme a RaiPlay per offrire al pubblico una serie interamente inedita, anche nello stile e nei contenuti. Non voglio cambiare pianeta è prodotto da SoleLuna. È pedalato e filmato da Lorenzo Jovanotti @lorenzojova. Montato e diretto da Michele @maikidLugaresi. Realizzato con Federico Taddia @fede.taddia. 
Un viaggio da solo, ma non solo
: da dopodomani 24 Aprile sintonizzati su RaiPlay. Da Santiago del Cile a Buenos Aires, attraverso deserti, coste oceaniche, parchi nazionali, le Ande, le pampas,i villaggi sperduti e la grande città.

Vi avevamo anticipato in questo articolo di Non voglio cambiare pianeta, show che RaiPlay si appresta a mandare in onda ed ora finalmente il gran giorno è arrivato! Una bicicletta, una musica in testa, il ritmo dei pedali e del respiro, una tendina, un paio di borse appese al telaio e tante banane che sono la benzina dei ciclisti: Lorenzo Cherubini tra Gennaio e Febbraio ha pedalato da solo per 40 giorni! Più ostinato del vento, del sole e della bella fatica che è quella che uno sceglie ..

Dopo i bagni di folla del Jova Beach Party, ha voluto rientrare in una dimensione “solitaria” favorevole a prendere nuova rincorsa. Un desiderio di immersione totale nella natura, da conquistare metro dopo metro, salita dopo salita, in uno degli angoli più spettacolari del nostro pianeta. Un viaggio da cantautore… Parole, dette e ascoltate. Silenzi di emozione e di attesa. Urla di gioia e di fatica. E poi la musica, dettata dagli assoli due ruote. Perché per Lorenzo la musica è tutto ed è sempre. È ovunque.

È una presenza costante, vitale. È ossigeno e nutrimento. Musica da portarsi a casa. E tradotta in una colonna sonora originale registrata al ritorno chiuso in studio, con testi inediti e grandi classici reinterpretati con un tocco di Sud America. Pezzi essenziali e gioiosi, istintivi e divertiti, volutamente sgangherati. Non resta che affidarci a Jovanotti ed alle sue testuali parole… Mi sono preso la libertà di dare musica alle immagini Senza regole, senza troppi pensieri. Lasciando spazio agli errori, alle imperfezioni, all’energia del momento. La musica e la bicicletta sono così simili: più ci sei dentro e più ti vedi da fuori, più ti concentri e più la testa prende direzioni inattese ..