L’interessante rock dei vicentini Shefound, ricolmi di pioggia dal ritmo onirico ..

          Water coming down on the streets
                                             The biggest shower I’ve ever seen..
Potrebbe essere l’inizio di un poema inglese, magari decantistica: invece è la partenza del bel videoclip dei Shefound e quella voce femminile ti invita a scoprire altri momenti di una vicenda che potrebbe essere del tutto personale, ma anche di dominio pubblico.

Loro stessi hanno dichiarato che .. Down you go è forse la storia più commovente tra quelle raccontate da Shefound attraverso la propria musica. Una pioggia incessante comincia a cadere e si trasforma in un’alluvione che spazza via tutto ciò che incontra. Il disastro naturale viene però raccontato dalla voce di una bambina e dagli occhi innocenti con cui assiste alla tragedia. Ogni cosa sembra divertente, magica. Le macchine sembrano nuotare nella strada, la casa diventa improvvisamente una grande, bellissima piscina. Una canzone che ha un ché di epico, che vuole smuovere qualcosa nella coscienza dell’ascoltatore. Il brano infatti, attraverso la sua storia, vuole riportare l’attenzione ai sempre più numerosi disastri naturali e ambientali causati dall’azione dell’uomo..
La line-up dei Shefound è così assestata: voce Nicole Stella/ chitarra Giorgio Perin/ basso, voce Michele Lavarda / batteria Luca Guglielmi/ violoncello Gabriele Cazzola.

A chi ha chiesto maggiori informazioni sul loro progetto, hanno laconicamente risposto che .. sono una band che propone un repertorio originale dalle sonorità rock. I testi raccontano storie che prendono spesso ispirazione dai classici della letteratura.
All’interno del loro nome è evidente la componente femminile che vuole portare l’attenzione sul ruolo della cantante Nicole: una cantastorie moderna che fa da intermediaria tra le parole scritte, la musica e l’ascoltatore.
Chi li ascolta viene trasportato in un mondo fatto di trascrizioni musicali di racconti o romanzi che hanno tutti in comune un tocco di nero, una componente onirica, una riflessione che vuole scavare a fondo nell’animo dell’ignaro fruitore.