Emilya ndMe – Thank you For Your Complaints (Cockroach 2020) la bruma islandese sulle banchine genovesi

Andrea Bissolotti è l’autore delle foto che compaiono in questo disco di Lauretta Grechi Galeno: credo che anche a lui vadano fatti i complimenti, perché è riuscito a cogliere l’aspetto impalpabile ed etereo del progetto griffato come Emilya ndMe. Per farvi meglio comprendere a chi vanno estesi i complaints, direi di stravolgere l’abitudinario modus operandi di una recensione di un disco, partendo da quella che di solito è la conclusione. Mi riferisco ai credits ed alle notizie su dove/come è stato registrato l’intero disco. Quindi spazio subito a queste informazioni…
– Edited & mixed by Gabriele Pallanca Genova Records, Genova
Mastered by Valgeir Sigurðsson Greenhouse Studios, Reykjavík
Lauretta Grechi Galeno lyrics, music, arrangements
Alessandro Ciapica arrangements, music
Lauretta Grechi Galeno vocals, synths, bass, drum machine
Alessandro Ciapica guitars, drum machine
Andrea Bissolotti piano (A Giant Step)
Andrea Garibaldi bass (Snow)
Marco Pendola drums (Snow)
Marco Fuliano drums (Ain’t Planet B; XOXO)
Gabriele Pallanca drums (Thank you for your complaints)
Simone Carbone drums editing (XOXO)



Thank you For Your Complaints mantiene le promesse è scorre languido e pieno di pathos, portando in dote un esoterismo cantautorale (tra indie rock ed electro pop), dove l’energia non è nel ritmo, ma nelle sensazioni che dal cervello scorrono verso lo stomaco, ritornando indietro con soddisfazione e con i nostri occhi che stentano a socchiudersi. In questo ci aiutano le parole di Lauretta / Emilya .. Se penso al mio disco penso alla natura, al vento, al ghiaccio e al mare dell’Islanda..
Inutile dire che il primo nome che viene alla mente è quello di Bjork, a cui il lavoro di Valgeir Sigurðsson ha guardato, pur accorgendosi che quella voce che stava catturando apparteneva ad una latina mediterranea ed aveva risvolti emozionali che altri non hanno: in questo vedo molto di quello che la romana Chiarastella ha fatto nei suoi primi dischi. Ma in Thank you for your complaints solo in un brano come A giant step la matrice onirica fatica a diventare italica, ma il ritmo di Taxi driver o i sogni ad occhi aperti della title track, ci fanno affermare con convinzione che Lauretta Grechi Galeno è italiana, rendendoci orgogliosi di appartenere anche noi alla storia (musicale) di questo Paese. Se devo fare un appunto alla postproduzione del disco, forse è quello di aver troppo insistito sulla voce messa in lontananza e mai in primo piano: questo rende ancora più etereo il progetto, non facendoci gustare però appieno la gamma di colori che Lauretta / Emilya possiede… come si intuisce nella cromaticità che riesce a dare al suo cantato in un brano come Yellow led.

Ma forse il lavoro dietro il mixer ha volutamente agito con questo modus operandi, rispettando così le altre affermazioni della giovane artista … Penso alle foreste e alle nuvole del cielo che si muovono velocemente. Ho voluto mettere nella musica i colori, i suoni e i rumori che mi ricordano la vita all’aria aperta, suoni che invadono i miei sensi e che mi fanno annullare la dimensionalità del mio essere..
Se devo puntare su un brano per farvi conoscere le potenzialità comunicative di Thank you For Your Complaints, scelgo sicuramente Ain’t Planet B: mi avvince non solo musicalmente, ma anche per la cura che è stata messa nei testi, portatori di j’accuse verso chi sulla Terra sfrutta le sue risorse, non accorgendosi di dove ci sta portando. L’overshoot day l’anno scorso era il 29 Luglio e sicuramente per questo 2020 la data sarà variata e noi non abbiamo un secondo pianeta dove rifugiarci perché abbiamo esaurito le risorse di questo: il brano di Lauretta / Emilya ce lo ricorda, prospettando una implosione, dopo un big bang disastroso.
Track list di Emilya ndMe – Thank you For Your Complaints:
– Snow
– Taxi driver
– Yellow led
– Ain’t planet B
– A giant step
– Xoxo
– Thank you for your complaints