Giovedì 17 Settembre la finale della quarta edizione di BMA Bologna Musica d’Autore

Appuntamento alle 20.30 nel parco di Villa Angeletti, ambiente riscoperto per la musica dal vivo; vi abbiamo infatti già parlato di come BologninAlive / BolognaEstate sia stato un momento artistico/creativo che ha avuto proprio il suo focus in questo splendido polmone verde cittadino. Sottolinea il nostro Giancarlo PassarellaNel comunicato stampa si ricorda che BMA Bologna Musica d’Autore può essere facilmente definita come una ricognizione sullo stato delle cose della canzone d’autore in Italia. Iniziativa fortemente voluta dagli studi di registrazione Fonoprint, storicamente vicini a tante generazioni dei cantautori …

Nonostante la pandemia, anche per questa edizione sono state centinaia le candidature arrivate, unite dall’aspirazione a ripercorrere la stessa strada, che proprio qui è iniziata, che ha portato alla realizzazione di album storici per il pop nazionale. Lavori la cui atmosfere è ancora fortemente percepibile e che sicuramente ritroveremo nell’opera del vincitore, che avrà a disposizione 10 giorni da trascorrere negli Studi Fonoprint per registrare le proprie canzoni, mentre chi dimostra di avere maggiore famigliarità con il palco sarà il protagonista di una Fonoprint Live Session, registrata sempre all’interno dello studio. Sul palco di Villa Angeletti si esibiranno i sei artisti scelti dal team che costituisce il nucleo professionale dello studio, con la collaborazione di professionisti come Matteo Romagnoli di Garrincha, Alessandro Ceccarelli di BPM Concerti e il produttore Parix Hilton.
Ci saranno Beatrice Della Casa, tra soul, jazz e r’n’b, Blumosso, che si ispira alla tradizione classica dei cantautori, Dheli, innamorato del suono del pop degli anni 80, Laurino, con le sue composizioni tra melodie e vintage elettronico, Libero Reina, teorico dell’incontro tra la parola e le ambientazioni da colonna sonora, e Subconscio, con una scrittura che ama dialogare con il ‘nu jazz’. Ospiti importanti come Bugo, Georgieness, Gregorio Sanchez, Bartolini e Leo Gassmann.