Il Togo stampa francobolli su Bob Marley e la Svizzera sull’emergenza Covid-19


La pubblicazione oggi di due francobolli (come al solito solo autoadesivi) su due 75esimi anniversari, conferma il modus operandi del Ministero allo Sviluppo Economico (infatti Poste Italiane cura solo la commercializzazione). Non me ne vogliano gli amici di Genova o del Vaticano, ma questi due nuovi francobolli italiani sono di scarso interesse per i collezionisti tematici.

Una piccola lezione in questo senso ci arriva dal Togo e dalla Svizzera..
1) Il paese africano ricorda il 75esimo anniversario dalla nascita di Bob Marley, insignito (quando era ancora in vita) della Medaglia della Pace delle Nazioni Unite, con all’attivo qualche decina di milioni di dischi venduti. Tra l’altro il suo concerto milanese è stato esattamente 40 anni fa …
2) La Svizzera invece richiama l’attenzione sulla solidarietà che dobbiamo avere nei confronti dei malati di Covid-19. Siccome il virus sta colpendo in tutto il mondo, è bene ricordare che se ci salviamo, è perché ci aiutiamo reciprocamente. Ma un banalissimo francobollo italiano sull’emergenza pandemica? Magari con qualche suggerito banale su come comportarsi? Con tutti questi negazionisti, serve pure a farci affrontare i prossimi mesi di probabile lockdown…
Le due tematiche citate (ossia sanità e musica, storicamente di stretta attualità) avrebbe coinvolto molti più collezionisti: banalmente ne avrei stampati un milione di copie, possibilmente con una parte non autoadesivi, così da recuperare tutti quei filatelici che hanno da anni hanno interrotto la collezione della Repubblica Italiana.
Ma non voglio esser accusato di pensare solo alla cultura che mi avvince (e perciò citare chel 2020 si ricordano i 40 anni dall’omicidio di John Lennon ed i 50 anni dello scioglimento dei Beatles o dalla morte di Jimi Hendrix, ma anche i 50 anni dallo storica partita di calcio in Messico … il famoso 4 a 3 tra Italia e Germania). Ed allora aggiungo che a Gennaio era il centenario della nascita di Arturo Benedetti Michelangeli, ad Aprile di Bruno Maderna ed a Dicembre in tutto il mondo si festeggiano i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven.
Però voglio chiudere pensando che il 15 Dicembre di 50 anni fa arrivava nei negozi di dischi Emozioni, uno degli album più amati di Lucio Battisti: conteneva (oltre alla title-track) brani eterni come Fiori rosa, fiori di pesco, Il tempo di morire, Mi ritorni in mente, Dieci ragazze, Acqua azzurra, acqua chiara e Non è Francesca. Anche in questo caso, stamperei almeno un milione di francobolli, metà autoadesivi e metà ovviamente no… per noi collezionisti!