Industrial punk suburbano lucchese: Il Re Furibondo, videoclip del C.R.P. Collettivo Rivoluzionario Permanente

Il CRP (che ha debuttato nel 2016 in occasione del congresso della sezione intercomunale dell’ANPI di Lucca) è un progetto di ricerca musicale costituito da Gianmarco Caselli, Andrea Ciolino e Michele Barsotti. Alle sonorità psichedeliche e a quelle industrial punk che attingono a esperienze della musica berlinese anni ’80, il C.R.P. – Collettivo Rivoluzionario Permanente unisce le ricerche della musica contemporanea che vanno da John Cage a Stockhausen. Sottolinea il nostro diretur Giancarlo Passarella … Idea eccellente in questo fiacco periodo creativo: bella grinta e poi quanto sono interessanti i loro testi, dedicati ad argomenti e personaggi storici come Lenin, Sacco e Vanzetti, le tensioni degli anni ‘70. Ma non guardano solo al passato, ma il focus è anche sull’attualità e tematiche sociali, come la tossicodipendenza, la condizione femminile e il fenomeno dello stalking..

Il re furibondo: è il nuovo brano interamente autoprodotto del C.R.P. – Collettivo Rivoluzionario Permanente, gruppo indipendente industrial punk suburbano di Capannori. Racconta la band .. Con questo video abbiamo voluto mettere in scena la resa dei conti con i nostri fantasmi, la presa di coscienza delle varie sfaccettature umane e la conseguente spersonalizzazione che ognuno di noi sperimenta nel corso della ricerca della libertà interiore. Il re furibondo è la parte più razionale e materiale del nostro essere, quella che ne vuole limitare l’istintività..
Mentre nel video emergono i tratti fortemente autoironici del C.R.P., sotto il punto di vista musicale Il re furibondo riflette la concezione artistica di fondo del gruppo per quel che riguarda l’assoluta libertà di fronte a qualsiasi concetto di struttura e di estetica convenzionale. Il brano è stato realizzato, come altri del C.R.P., utilizzando oggetti da lavoro come trapani, lamiere e attrezzatura da cantiere a fianco dei tradizionali strumenti propri di una punk band.