Pestifer – Expanding Oblivion (Xenokorp Records)

Bisogna cercare presso le piccole etichette quei dischi che ti danno soddisfazioni e ti fanno capire che c’è ancora speranza. Questo è il caso di “Expanding Oblivion” nuovo album del gruppo Death tecnico belga Pestifer. Con un monicker simile credevo di dover recensire un album di Black Metal ed invece grossa sorpresa. D’accordo i Pestifer suonano violento e brutale, ma è un parossismo che deriva da una meravigliosa preparazione tecnico-compositiva che permette loro di fare la qualunque. E in “Expanding Oblivion” i Pestifer si danno alla pazza gioia andando oltre i canoni standard della musica contemporanea osando dove altri ben più titolati non osano da tempo. Si permettono di introdurre flash strumentali di grande bellezza come “Disembodied”, “Lone Entity” e Ultimate Confusions”. Quando uno ascolta i Pesifer sembra che l’anima del Jazz abbia deciso di dare il via ad un matrimonio “strano” con l’Heavy Metal estremo. Come un po’ qualche anno fa i tedeschi Sieges Even oppure gli americani Watchtower. I Pestifer – diamo qualche nota biografica – provengono da Liegi (appunto Belgio) ed “Expanding Oblivion” è il loro terzo album. Si sono formati nel 2004 anche se i presupposti erano in essere fin dal 1998 allorquando alcuni ex-membri dei Burgus decisero di costituire un nuovo gruppo chiamato Salmonellose, ancora esistente. Poi l’incontro con altri musicisti portò verso gli inizi degli anni duemila alla fondazione dei Pestifer che esordirono nel 2006 con il demo-tape “Demo 2006”. Fino ad oggi hanno realizzato solo tre album. Ne avevo sentito parlare bene di questi Pestifer. Ora ho avuto modo di ascoltarli attentamente e devo confessare che mi garbano parecchio. Avanti tutta!

Tracks-list:

1. The Remedy
2. Ominous Wanderers
3. Silent Spheres
4. Disembodied
5. Swallower of Worlds
6. Fractal Sentinels
7. Grey Hosts
8. Lone Entity
9. Omniscient
10. Ultimate Confusions
11. Expanding Oblivion


Pagina ufficiale su Facebook https://www.facebook.com/Pestifer.band/
Sito ufficiale della Xenokorp Records https://www.xenokorp.com/