Fabio Concato lancia L’Umarell e annuncia un nuovo album

Da venerdì 4 dicembre sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming e download il 45 Digital di Fabio Concato dal titolo L’Umarell. Include “L’Umarell” ed “E ti ricordo ancora” in versione acustica (Lato B). Anticipa il nuovo disco in uscita a gennaio 2021 su doppio CD e vinile dal titolo L’Umarell musico ambulante, dove Concato interpreta il suo repertorio solo voce e chitarra, pubblicato e distribuito da Halidon.

Per L’Umarell e la riconosciuta benemerenza in campo musicale a Fabio Concato viene conferito l’Ambrogino d’Oro che ritirerà il giorno 7 dicembre 2020. Luglio 2020, “il Premio Speciale MONTALE Fuori di Casa per la Musica viene assegnato a Fabio Concato, storico cantautore milanese, per tutta la sua produzione musicale e specificatamente per la canzone L’Umarell che ha composto, in parte in dialetto milanese, durante la quarantena causata dal Coronavirus. Concato, con l’Umarell, ha consegnato alla storia, non solo della musica, il ricordo di un dramma che l’Italia intera, e fra i primi Milano e i milanesi, hanno vissuto senza lasciarsi abbattere, aspettando il momento per poter ricominciare la propria vita”. Adriana Beverini presidente del premio. La canzone è in dialetto milanese con il breve emozionato inciso in italiano. Il dialetto soprattutto nella buffa coda ci restituisce attimi di vita realmente vissuta probabilmente da ognuno di noi. Finalmente un emozione forte per metabolizzare meglio l’accaduto e riflettere su questa triste pandemia. L’Umarell è una poesia in musica, come del resto lo stile Concato.

“Gli umarell”, racconta Concato, “sono quei signori spesso pensionati che con le mani rigorosamente intrecciate dietro la schiena amano trascorrere le giornate osservando e controllando gli operai al lavoro nei cantieri in giro per le città. “Tempo fa un mio amico mi ha regalato la statuina di un umarell: la tengo nel mio studio, sul leggio della tastiera. Mi osserva quando suono, quando canto. Una settimana fa sembrava che volesse chiedermi che cosa stessi facendo per il dramma che stiamo vivendo, in che modo mi stessi adoperando per questa emergenza. Ma cosa dovrei fare in quarantena? Mi sono chiesto, guardandolo…e così è nata L’Umarell”.