Elenoir omaggia Patty Pravo con un suo remake di La Bambola

Valerio Desirò ha filmato Elenoir in an exclusive recording session live at Forward Studios in Rome. Elenoir anche nel look ricorda l’interprete originale ed è un sentito omaggio ad una grande cantante ed ad un evergreen della musica italiana! Hanno collaborato al video anche Tommaso Di Traglia, Andrea Pietrantonio, Daniele Ronconi ed Emanuele Scarparo.
Da un punto di vista musicale, invece abbiamo Voice – Elenoir / Drums – Danilo Menna / Bass – Marco Mantovani / Guitar – Andrea Colicchia / Synth Keys Programming – Alessandro Manzo, Riccardo Minucci, Gabriele Duregon.
Sound Engineer – Andrea Secchi, Daniele Carbonelli, Marco Mantovani / Recorded and mixed by Marco Mantovani / Mastered by Carmine Simone.
Sottolinea il nostro diretur Giancarlo Passarella (anche come collezionista di rarità musicali) .. La bambola è un brano scritto da Franco Migliacci, Bruno Zambrini e Ruggero Cini che anche diretto l’orchestra. Poi ci sono i mitici 4 + 4 di Nora Orlandi. Era il 1968 ed è stato il primo grande successo di Patty Pravo, raggiungendo il numero uno della hit parade italiana. Diversi i remake fatti, così come sono differenti le copertine nelle varie edizioni nel mondo…

Ha dichiarato Elenoir (artista di Elektra Records Italy) .. In un periodo storico in cui gli esseri umani utilizzano canali di condivisione piuttosto che condividere realmente il proprio Sentire ed il proprio Essere, in cui l’individuo ha assunto aspetti terribilmente individualistici assoggettando la propria azione alla radice del termine stesso “individuo”, in un momento in cui fare musica in camera, “in the box” sono diventati tanto un merito quanto uno standard, mi piaceva ricordare a tutti che si tratta solo di alcune delle tante valide alternative di vivere o creare Arte. Per il resto sono solo la voce di tutte le Anime, di tutti gli Artisti che realizzano insieme a me quello che sentite, la Front Woman della Band: è un onore per me. Ciascuno di noi ha un valore ben Preciso, nessuno è un’ombra. Perché Patty? Perché glielo devo, perché l’ho sempre sentita vicina, perché va omaggiata, perché la Fragile Culla Italiana dell’Eleganza va nutrita, esportata, custodita..