Viola Nocenzi: il nuovo singolo è Entanglement

E’ uscito Entanglement, il nuovo brano della talentuosa compositrice Viola Nocenzi, accompagnato da un videoclip. Entanglement è contenuto nel disco di debutto dell’artista, che per l’occasione viene pubblicato per la prima volta in vinile 180 gr, in edizione limitata, in pasta colorata viola e autografato (etichetta Santeria, distribuzione Audioglobe). “Viola Nocenzi – Viola Edition” è già disponibile in preorder 

E per offrire un’esperienza sensoriale a tutto tondo ai numerosissimi fan che l’hanno seguita in questo periodo, Viola ha voluto aggiungere una sorpresa, un tocco personale: il vinile, rigorosamente color viola, avrà il profumo personale dell’artista con una fragranza alle violette, per portare un’energia di luce viola nella casa e nei cuori del suo pubblico. Entanglement è il brano preferito dai fan e il più apprezzato dalla critica musicale, sia perché richiama molto l’amore per il prog che per la vocalità di Viola che qui emerge in tutta la sua abilità, raggiungendo vette altissime. E’ inoltre il brano in cui Viola si rispecchia maggiormente e in cui si sente più libera. Emotivamente forte, ipnotico, la sua ritmica cadenzata e i synth che giocano fra armonia e melodia, fanno da tappeto sonoro al tema dell’importanza e dell’indistruttibilità dei rapporti umani. Entanglement racconta infatti di legami antichi, senza futuro e senza passato ma allo stesso tempo irrinunciabili e incapaci di rompersi. Nel brano emerge anche la passione dell’artista per la simbologia e la numerologia, coerente con i messaggi nascosti presenti nell’intero lavoro. Prende spunto dall’entanglement quantistico che ha rivoluzionato il modo di pensare e di percepire il mondo, l’idea di spazio e di tempo, le connessioni che ci sono tra le particelle. “Noi siamo in grado di raccogliere il grande, e di esserne la sua rappresentazione nel piccolo, diventando infiniti noi stessi” racconta la Nocenzi, che ha composto la musica su testo di Alessio Pracanica. “Mai come in questo periodo abbiamo potuto scoprire come il non poter fare tutte quelle cose che facevano parte della nostra quotidianità e che davamo per scontate, abbia lasciato un vuoto di ‘infinito spazio dove tutto tace’” prosegue l’artista “Ma nella speranza di ritoccare quelle scene di vita vissuta c’è tutto il desiderio e la capacità di rivivere ancora, come se l’infinito senso che’ tutto insieme cuce’ sia servito solo per renderci più forti nell’avere sete”. Il videoclip di Entanglement è stato girato tra Milano e i boschi delle colline fiorentine. Viola Nocenzi, insieme alla regista Guendalina Vannini, si è ispirata all’occhio del corvo di Game of Thrones. Qui l’artista diventa una figura iconica dove fa della gestualità e dei richiami verso i rituali, un manifesto esistenziale. Aria acqua e terra si uniscono per diventare fuoco, la fonte della vita. Cantante e compositrice figlia d’arte, Viola Nocenzi è una rivelazione nel panorama musicale attuale, e il suo primo lavoro una delle migliori novità italiane del 2020. Personalità fuori dagli schemi, autentica e molto comunicativa, grazie ad un lavoro coraggioso e interessante, ha ricevuto l’apprezzamento del pubblico e della critica italiana e internazionale, sia per le doti compositive e vocali della sua autrice che per la produzione di Gianni Nocenzi, genio riconosciuto del sound design. Viola è riuscita a convincere sia come artista che come persona. Pur muovendosi tra gli spazi del Pop, la Nocenzi ha voluto cercare una strada che la rappresentasse con autenticità, tracciando un cammino poco convenzionale e di grande suggestione. Un’artista con una sua personalissima cifra stilistica, libera dalle regole del music business e in grado di dare vita a un genere musicale inedito.

Figlia del fondatore e da sempre anima del Banco del Mutuo Soccorso, Vittorio Nocenzi, Viola inizia a suonare il pianoforte all’età di quattro anni, in seguito si dedica allo studio del violino e intraprende poi quello del canto d’opera, affiancandogli successivamente anche l’attività di insegnamento. La sua formazione umanistica e le stimolanti frequentazioni artistiche all’interno dell’ambiente familiare nel quale è cresciuta, hanno contribuito a plasmare la personalità di Viola, che si rivela in un intrigante mix di estro, sensibilità e ironia. Laureata in filosofia del linguaggio, unisce alla sua passione per il cinema d’essai quello per la comunicazione, rimanendo fedele a quello che per lei è un vero e proprio mantra, oltre che uno stile di vita: “lo studio non è mai abbastanza”. Conduce, inoltre, una rubrica radiofonica, “Il posto della Viola”, ed è seguitissima sui social grazie anche al suo prezioso fan club, che porta il medesimo nome.  Si definisce “una ragazza tutto rock e d’altri tempi” e afferma: “Questa terra mi interessa relativamente, ho deciso di essere qui solo per le note. Spero però di poterla rendere un po’ più bella e quantomeno non disturbare”.