Rino Arbore – Temporary Life? (Dodicilune cd 2021)

Registrato allo Studio Sorriso di Bari e pubblicato questo Inverno. Purtroppo il chitarrista è morto a Giugno e non ha fatto in tempo a presentarlo in concerto. La nostra recensione sicuramente risentirà di questa tragedia ed il titolo del suo disco ci riporta alla cruda realtà quotidiana: aveva solo 62 anni, ma era malato da tempo e nella musica aveva trovato la sua dimensione più vera! Con l’etichetta salentina Dodicilune (fondata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti), Rino Arbore aveva già pubblicato Après la nuit nel 2009 e The Roots of Unity nel 2015. Questo terzo disco ha comunque un pathos diverso, forse perché lo si può definire un progetto concept: é infatti ispirato alla storia di Czeslawa Koka morta a 14 anni nel lager di Auschwitz nel 1943 ed ogni brano serve a far comprendere sia la pazzia umana quando diventa odio razziale, sia la bontà dei musicisti che si sono dilettati in questi 10 brani, ma anche quanto solo la musica sia utile per combattere la banalità del male che ci porta a superare il concetto di momento. I valenti artefici di Temporary Life? sono Mike Rubini al sax contralto, Pippo D’Ambrosio alla batteria e percussioni e i nuovi arrivati Giorgio Distante alla tromba e Giorgio Vendola al contrabbasso. Palpabile la complicità con cui si sono divertiti in sala d’incisione: oltre alla title track, è la conclusiva Corpi inutili che ti fa strizzare lo stomaco. E’ un jazz che non ama specchiarsi ed ammirarsi, ma invece cerca forme di comunicazione con l’ascoltatore. Del resto gli ultimi anni di Rino Arbore sono velati di ricerca sui suoni del Mare Nostrum, arrivando anche a cimentarsi in sonorizzare opere d’arte.
Alla notizia della sua morte, Gabriele Rampino di Dodicilune ha dichiarato ..Temporary life, nonostante abbia una collocazione storica molto precisa, rappresenta un collegamento con la precarietà che la vita di oggi per tutti assume; è un titolo che diventa tristemente profetico, ma rappresenta la forza che ha la musica: fa sopravvivere l’autore. Aver collaborato per tanti anni con Rino e aver pubblicato i suoi lavori è stato un grandissimo privilegio ..

Tracklist del disco: Temporary life 4,52 / Czelawa cries 5,41 / Nie rozumiem cie 5,27 / The train of dawn 3,47 / Dance of pigs 4,14 / Fabrika 6,00 / L’amore in fondo 6,22 / Block 5,46 / Wilheim Brasse 1,05 / Corpi inutili 4,47
Nella vasta produzione della Dodicilune, il disco è catalogato come Ed508: cercatelo ed entrate in possesso della copia fisica, perché il package vi ammalierà nella sua funzionalità.