Maurizio Pollini torna in concerto a Santa Cecilia il 7 febbraio con Beethoven, Schumann e Chopin

Tempo di Lettura: 2 minuti

Lunedì 7 febbraio alle 20.30 alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il ritorno in concerto del grande pianista Maurizio Pollini che vede in programma musiche di Beethoven, Schumann e Chopin.

Dopo cinque anni di assenza Maurizio Pollini – ottanta candeline spente a gennaio e considerato tra i maggiori pianisti del XX secolo – torna a Roma (dopo la forzata cancellazione a causa della pandemia di ben tre date previste nel 2020) per un atteso concerto nella stagione da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Maurizio Pollini (foto Resia)

Appuntamento quindi imperdibile il 7 febbraio (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 20.30) per ascoltare uno dei maggiori interpreti della tastiera che, con un repertorio vastissimo da Bach ai contemporanei, continua a far parlare di sé sui palcoscenici più prestigiosi.

Alla ribalta da più di sessant’anni, da quando cioè la vittoria del concorso Chopin lo lanciò nell’empireo dei grandi, Maurizio Pollini non ha mai smesso di affascinare il pubblico che lo segue da ogni parte del mondo. In principio ad ammaliare fu il virtuosismo, la nitidezza del suono e la velocità strabiliante dell’articolazione, poi – già nei primi anni Settanta – colpì la scelta di non restare legato solo al repertorio romantico ma di ampliare gli orizzonti con programmi di vasto respiro, che esploravano J.S. Bach ma tendevano l’orecchio anche a Schönberg e Webern. La carriera internazionale di Pollini, costellata di premi e riconoscimenti si è così dipanata – per più di mezzo secolo – con movimenti eccentrici e concentrici che hanno condotto il pianista milanese a un tour a tutto tondo nella letteratura pianistica di tutte le epoche. Proprio a Santa Cecilia, nel 2003, con il ‘Progetto Pollini’ ha cercato una liason tra autori apparentemente lontani ma legati da assonanze culturali. Nuovamente a Santa Cecilia, nel gennaio 2008, Pollini ha presentato ‘Prospettive’, una maratona di cinque concerti con incursioni nella musica contemporanea, tra gli altri, di Nono, Boulez e Stockhausen. Ora, dopo cinque anni di assenza dal palcoscenico ceciliano, il suo ritorno è dedicato a tre compositori fra i più amati da Pollini, con la Bagatella in mi bemolle maggiore op. 126 n. 3, la monumentale Sonata op. 101 di Beethoven e la Fantasia op. 17 di Schumann, mentre la seconda parte del concerto è dedicata all’amato Chopin con la Mazurca op. 56 n. 3, la Barcarola op. 60, la Ballata n. 4 op. 52 e lo Scherzo n. 1 op. 20.

Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala Santa Cecilia

Lunedì 7 febbraio ore 20.30

Maurizio Pollini pianoforte

Beethoven         Bagatella in mi bemolle maggiore op.126 n.3; Sonata n. 28 op. 101

Schumann          Fantasia op. 17

Chopin                 Mazurca op. 56 n. 3; Barcarola op. 60; Ballata n.4 op. 52; Scherzo n.1 op. 20

Biglietti da €40 a €80
Info: www.santacecilia.it

Maurizio Pollini (foto Resia)