La Notte dei Musei a Roma il 14 maggio con Baran, Cinque, Coen, Saletti, Sparagna e i Tetes de Bois

Tempo di Lettura: 10 minuti

Dopo due anni torna La Notte dei Musei a Roma sabato 14 marzo: tra gli artisti coinvolti Ahmet Baran, Urna Chagtar Tugki, Rossano Baldini, Luigi Cinque, Gabriele Coen, Stefano Saletti, Ambrogio Sparagna e i Tetes de Bois che festeggiano 30 anni di carriera al Palazzo delle Esposizioni con il doppio concerto “Abbiamo fatto 30“.

Dopo due anni di assenza dovuta all’emergenza sanitaria, sabato 14 maggio torna a Roma l’appuntamento con La Notte dei Musei. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea a livello europeo e, per quanto riguarda le strutture museali di Roma Capitale, vedrà l’apertura straordinaria in orario serale (dalle 20.00 alle 2.00) dei Musei civici sparsi nel territorio cittadino, con un ampio programma di concerti e spettacoli dal vivo. Il biglietto di ingresso avrà il costo simbolico di un euro (sarà gratuito dove espressamente previsto) e consentirà di assistere a spettacoli e visite guidate, circondati dalle opere d’arte delle collezioni permanenti e da quelle delle numerose mostre temporanee.

Tra i Musei civici coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casino dei Principi, Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo delle Mura, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’Arte Moderna, Museo di Casal de’ Pazzi. In questi musei l’accesso sarà completamente gratuito per i possessori della MIC card.

Ma La Notte dei Musei” a Roma, sarà anche l’occasione per visitare moltissimi altri spazi della città che hanno deciso di aderire all’iniziativa – promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura – come università, accademie italiane e straniere, ambasciate, Istituti di alta formazione, istituzioni e tanti luoghi della cultura e dell’intrattenimento eccezionalmente aperti in orario serale. Sono circa 80 spazi, diffusi sul territorio al cui interno prenderanno vita oltre 100 eventi, con più di 60 mostre pronte ad accogliere i visitatori.

Ampia la proposta di spettacoli a disposizione dei visitatori la cui scelta, nell’arco della serata, potrà ricadere sui concerti, di musica classica, jazz e contemporanea, sulle rappresentazioni teatrali, fino ad arrivare alle performance di danza contemporanea e di videoarte. La partecipazione agli eventi all’interno dei musei è consentita esclusivamente agli ospiti muniti di mascherina FFP2. Si può accedere a ogni evento fino a esaurimento dei posti disponibili.

Tra i luoghi più importanti, sicuramente i Musei Capitolini, pronti a ospitare nell’Esedra di Marco Aurelio, alle 21, alle 22 e alle 23, lo spettacolo La ballata del nostro vento a cura di Finisterre. Nato in tempo di pandemia, questo spettacolo mette insieme storie vere di donne e uomini, sportivi e partigiani, bambini, musicisti, attori, e anche storie personali raccolte ogni settimana in radio e adattate per mano di Blas Roca Rey, autore e voce narrante che dialoga, nello stile del teatro canzone, con la partitura musicale scritta ed eseguita da Ambrogio Sparagna (organetto, voce), qui accompagnato da Gabriele D’Amico, Massimo Ciccolella, Daniele Forcina (organetti).

Blas Roca Rey e Ambrogio Sparagna

La Sala Pietro da Cortona della Pinacoteca Capitolina farà da scenario, invece, allo speciale ricordo di Paolo Poli dal titolo Sempre fiori mai un fioraio!, una versione breve di uno spettacolo più ampio curato dall’Alt Academy Produzioni. Pino Strabioli, accompagnato alla fisarmonica da Marcello Fiorini, sarà il mattatore di questo sentito omaggio dedicato all’irriverenza, alla leggerezza, alla libertà di uno dei più grandi artisti del Novecento italiano. In scena alle 21.15, 22, 22.45, 23.30, 24.15 e alle 01.

Appuntamento con la musica tradizionale venezuelana, a cura dell’Ambasciata di Venezuela, nel Salone di Palazzo Nuovo: alle ore 21.30, 22.30 e 23.30, in programma l’esibizione dell’ensemble In Symphony Brass Quintet con Felix Moreno e Eduardo Rodriguez (tromba), Edward Arosemena (trombone), Jose Vera (eufonio) e Edgar Dutary (tuba). Dirige Karen Velazquez.

Poco distante, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, altro viaggio nella musica tradizionale con il concerto gratuito a cura dell’Ambasciata di Turchia in programma alle 20.30, 21.30 e 23. In Tradizione e innovazione nella musica turca ci sarà il concerto del poliedrico artista turco Ahmet Baran che va oltre i confini della musica: con una spiccata passione per l’improvvisazione e il jazz, nelle sue performance fonde tradizione e innovazione utilizzando il kanun, un tipico strumento a corde della tradizione turca.

Gabriele Coen

Alla Centrale Montemartini nella Sala Macchine, saranno protagonisti i ritmi di due generi musicali che si incontrano nell’evento Tango meets Jazz, a cura dell’Accademia Italiana del Flauto. Alle 21, 22 e 23, si ripercorrerà un secolo di musica con l’ensemble formato da Gabriele Coen (sax e clarinetto), Marco Loddo (contrabbasso), Natalino Marchetti (fisarmonica) e Silvia Hernández Huerta (voce). Nel nuovo ensemble di Gabriele Coen la tradizione del tango viene rivisitata secondo una moderna sensibilità jazzistica attraverso il suono caratteristico della fisarmonica, il clarinetto, il sassofono e un contrabbasso. Composizioni originali si alternano a brani di Astor Piazzolla, maestro indiscusso dell’incontro tra questi due generi, a pezzi di tradizione portena, da “El choclo” a “El dia que me quieras” di Carlos Gardel, che testimoniano il lungo sodalizio tra tango e musica ebraica.

Marco Loddo

Nella Sala del Treno di Pio IX, invece, si terrà, alle 21.30, 22.30 e 23.30, il progetto multimediale di musica live ed immagini …Elle, singuliere, pluriel, a cura di Castellum ascd. Una serie di disegni e quadri di donne del primo e medio ’900 realizzati dalla pittrice Marie Reine Levrat dialogheranno con video storici e con musiche live del trio jazz composto da Giampaolo Ascolese (vibrafono), Filiberto Palermini (sassofono), Federico Bonesi (batteria).

Coro Notturno Clandestino

Il Cortile del Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà alle 21.30, alle 23.00 e alle 24.00, l’esibizione del Coro Notturno Clandestino, un esperimento di risonanza internazionale diretto dal M° Giovanni Mirabile e ideato dal vulcanico Enrico Melozzi. Con il concerto Cantami la Terra: madre, forza, inspirazione, il gruppo proporrà un repertorio che spazia dalle composizioni barocche a quelle contemporanee. Nella Sala Torlonia, alle 20.30, alle 21.30, alle 22.30 e alle 23.30 avrà luogo, invece, il Concerto di Amelie Siba, con le morbide melodie di chitarra e la delicata musica elettronica della cantautrice praghese, a cura del Centro Ceco di Roma.

Luigi Cinque

Un duplice messaggio di pace si diffonderà dal Museo dell’Ara Pacis con i due eventi in programma: il piano del monumento ospiterà, alle 21, alle 22 e alle 23, lo spettacolo di ArteStudio curato da Riccardo Vannuccini Angelus Novus, una rappresentazione in dialogo con l’altare in onore della pace augustea, che porterà in scena diversi frammenti di storie collegate all’attuale situazione in Ucraina, con la condanna della guerra e la ricerca della pace a fare da filo conduttore all’intera performance. Con Rocco Cucovaz e Greta Bellamacina e le musiche di Pietro Freddi. In Auditorium, invece, alle 21.30, alle 22.30 e alle 23.30, il concerto Visioni di Pace, dialoghi in musica tra est e ovest a cura di MRF5 s.r.l., un racconto nel nome della pace in cui i suoni dei fiati suonati da Luigi Cinque (clarinetto, sax, duduk) e quelli a corde della tradizione mediterranea suonati da Stefano Saletti (oud, bouzouki, saz baglama) si uniranno a una delle voci più importanti della world music, la cantante Urna Chagtar Tugki, mongola e al contempo cittadina del mondo, avendo vissuto tra Germania, UK, Egitto, Francia, che racconta il possibile dialogo tra Est & Ovest nel nome della pace. I testi, oltre che degli autori in scena, comprendono passi di poemi tradizionali come l’Iliade e l’Eneide, Pasolini, Ezra Pound, i Quattro Quartetti di T.S.E Eliot, in un gioco di rimandi a temi tradizionali e improvvisazioni, e in un continuo processo di composizione in tempo reale.

Urna Chagtar Tugki

Una storia curiosa è al centro dello spettacolo a cura di Megasound, Il Bercandeon, dalla fantasia di un romanzo alla realtà musicale, in programma al Museo di Roma in Trastevere alle 21.30, alle 23 e alle 24. Il pianista e compositore Rossano Baldini proporrà un concerto-racconto per raccontare la storia e la genesi dello stesso Bercandeon, uno strumento musicale nato prima dalla penna del suo inventore, Fiorenzo Bernasconi, poi costruito a mano dalla Teknofisa di Vercelli e divenuto una realtà di fama internazionale. Un lungo viaggio musicale che inizia da Bach ed arriva al grande cinema italiano, incontrando Bacalov, Umiliani, Piovani, Morricone e le composizioni originali dell’artista romano.

Rossano Baldini

Nei Musei di Villa Torlonia: alla Casina delle Civette andrà in scena lo spettacolo itinerante con musica dal vivo Il mistero delle civette, a cura di MAG Movimento Artistico Giovanile, per la regia di Valeria Nardella, con Simone Ruggiero, Gennaro Della Rocca e Giorgia Battistoni e l’accompagnamento musicale dei clarinettisti Giulia Tamborino e Nicola Iacovino. Il pubblico andrà alla scoperta dei segreti della vita di Giovanni Torlonia jr nel periodo della sua residenza nella suggestiva dimora. Orari: 20.15, 21, 21.45, 22.30, 23.15 e 24. A cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno è invece l’evento speciale The Swing We Love creato appositamente per la sala da ballo del Casino Nobile. Il trio composto dalla voce di Francesca Faro Miss Faro”, dal piano di Silvia Manco e dal sax tenore di Giuseppe Ricciardo, proporrà il grande repertorio jazz e swing dell’America degli anni ’30, ’40 e ’50, quelli delle grandi orchestre e delle voci memorabili. Orari: 20.30, 21.30, 22.30 e 23.30.

Miss Faro (foto Monica Leggio)

Alla Serra Moresca sarà di scena il Morphin’ quartet con lo spettacolo Metaforme: le forme del mito, a cura dell’Associazione Culturale Fabrica. Livia Saccucci e Vincenzo De Luca passeranno in rassegna, alle 20, 21.30, 22.15 e 23, miti classici e moderni, in forma di canzoni e letture.

Sarà il concetto di rinascita al centro della performance in programma alle 21, alle 22 e alle 23 alla Galleria D’Arte Moderna. Con Renaissance, FACEMagazine.it intende esplorare le varie forme artistiche della creazione contemporanea attraverso l’incontro di cinque artisti, professionisti della musica elettronica, classica e della video arte: Giulio Maresca (producer e musicista), Ludovica Centracchio (violoncello), Agnese Martellucci (viola), Flavia Morra (violino) e Loredana Antonelli (video proiezioni).

Sarà invece un ritratto del drammaturgo Henrik Ibsen in forma di “canzone spazializzata” quello che porteranno in scena quattro attori con La canzone di Henrik, il nuovo lavoro performativo e sonoro del duo Cascone/Cruciani in programma al Museo Napoleonico alle 21.30 e alle 23. Ogni attore reciterà dei monologhi da stanze diverse del museo facendo corrispondere a ogni spazio una porzione che compone lo schema di una canzone classica. A cura dell’Associazione Culturale Compagnia Veronica Cruciani.

A cura dell’Associazione Centro Culturale Rinascita è il progetto Storia della soul music dagli anni ’60 a oggi, in programma presso il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese. Valentina Ducros e Stefano Profazi racconteranno, alle 21, alle 22 e alle 23, la storia della musica soul e i principali cambiamenti che il genere ha subito negli anni.

Al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese serata all’insegna del grande jazz proposta da Xilema srl, con i brani di grandi compositori come Cole Porter, Duke Ellington, Billie Holiday, Wayne Shorter, Thelonious Monk eseguiti dall’Acus-Trio Jazz Ensemble, formazione composta dal batterista Davide Pettirossi, dal pianista Claudio Colasazza e dal bassista Francesco Puglisi che si esibirà alle 20.30, alle 21.45 e alle 22.30.

Si ripercorreranno i momenti più significativi della vita di Pier Paolo Pasolini, nell’evento Ero al centro del mondo in quel mondo di borgate a cura dell’Associazione Culturale La Capriola – Abraxa Teatro. La performance, ispirata all’opera Il poeta delle ceneri, prenderà vita al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina a opera di Lucia Bendia e del violoncellista Simone Sitta. Orari: 21, 22 e 23.

Infine, appuntamento al Museo Civico di Zoologia alle 20.15, 21.15, 22.15, per la Tragedia di Roncisvalle con bestie, un testo comico scritto da Giuliano Scabia in cui si narrano le epiche vicende di paladini in battaglia con l’insolito punto di vista aggiuntivo degli animali. A cura del Teatrino Giullare con l’accompagnamento al violoncello di Elisa Astrid Pennica.

Tetes de Bois

Ma il programma di eventi raggiungerà molti altri spazi espositivi e luoghi della cultura: si potrà andare al Palazzo delle Esposizioni alle 20.30 e alle 22.30 per il concerto Têtes de Bois “Abbiamo fatto 30, per festeggiare il trentesimo compleanno del gruppo: una band molto speciale, una storia fatta di strade e svincoli, luoghi impropri, capitali europee, periferie e cinture urbane, di concerti sul camioncino, sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, in fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei con le biciclette, sui tram, nelle stazioni ferroviarie, di eventi, festival, club, centri sociali, teatri, progetti e grandi palchi. La musica dei Têtes de Bois, tra rock, folk e poesia, passa e cresce attraverso una lettura del presente sempre attuale e mai scontata, si riempie di parole, suggestioni e rumori catturati nel transito e sublima in quel suono sospeso tra emozione pura, ironia e straniamento che è la cifra propria della band.

Dalle ore 19 al Macro l’evento Presto!? x Macro, composto da un live con la presentazione del disco di debutto di Canva6 Ten Minutes to Midnight e un DJ set curato da Lorenzo Senni, Ruben Spini e VIPRA. Dalle 21 alle 22, con Melting Pot si potrà assistere al Mattatoio all’esito del laboratorio di danza del coreografo Marco Torrice, il concerto di musica barocca alle ore 21 a Palazzo Merulana dal titolo Sotto il cielo stellato del barocco, con Francesco Fortunato (tenore) e Andrea Micheli (arciliuto); e l’evento L’Acquario Romano – questo sconosciuto! Vieni a scoprirlo! per andare alla scoperta della Casa dell’Architettura – Acquario Romano attraverso visite guidate alle 21, 22 e 23, arricchite da interventi musicali e di danza con il soprano Cinzia D’Astola Perroni.

Non solo mostre ma anche tanti appuntamenti speciali con l’intrattenimento. A partire da quello doppio, delle 20 e delle 21, con il concerto per pianoforte Le stagioni di Piazzolla a quattro mani, con Micaela Gulino e Javier Mas, in programma a Casa Argentina (dalle ore 20 alle ore 22 ultimo ingresso alle ore 21) o il concerto jazz Notte dei Musei al Palazzo Falconieri di Kálmán Oláh, alle ore 21 all’Accademia D’Ungheria (dalle 20 alle 24 ultimo ingresso alle 23.30).

Eventi e visite guidate sono in programma anche in altre sedi universitarie cittadine: al Link Campus University si terrà, alle 21.30 e alle 23, Le Mani Avanti, il concerto del coro a cappella a cui si aggiungono due visite guidate nella ex residenza estiva dei Papi e la possibilità di visitare la mostra Chirurgia plastica a cura di Valeria Catania; all’Università Telematica Ecampus, in programma alle ore 21 Il Viaggio di NeaCo’ – Neapolitan Contamination, una favola in forma di concerto con musica napoletana e non solo;mentre all’Università Lumsa, alle 20, il concerto AMRC Pop band & Luisiana con la pop band dell’Accademia Musicale di Roma Capitale

Per il programma aggiornato de La Notte dei Musei 2022 coordinata da Roma Capitale (che è suscettibile di variazioni) e per l’elenco completo delle strutture aderenti: www.museiincomuneroma.it.

Nel corso de “La Notte dei Musei 2022saranno aperti anche musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici statali di Roma, sempre al costo simbolico di 1 euro.

L’elenco dei luoghi e degli orari di apertura sarà pubblicato sui canali web del Ministero della Cultura: https://cultura.gov.it/evento/notteeuropeadeimusei-2022.

LA NOTTE DEI MUSEI

Roma, sabato 14 maggio 2022

Dalle ore 20.00 alle ore 2.00 (ultimo ingresso ore 01.00)

Ingresso 1 euro, salvo che non sia diversamente indicato

Info 060608 ; www.museiincomuneroma.it