Stefano Bollani e Hyung-ki Joo suonano Poulenc a Santa Cecilia con l’orchestra diretta da Bringuier

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Giovedì 1° giugno alle 19.30 (repliche il 3 e 4 giugno alle ore 18) alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il Concerto per due pianoforti di Poulenc con i solisti Stefano Bollani e Hyung-ki Joo, a seguire Daphnis et Chloé di Ravel con l’Orchestra diretta da Lionel Bringuier e il coro di Piero Monti. 

Lionel Bringuier

Per il penultimo concerto della stagione sinfonica in programma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma sul podio salirà il direttore francese Lionel Bringuier che a Santa Cecilia ha debuttato nel 2016 e attualmente ricopre il ruolo di Artiste Associé del Teatro dell’Opera di Nizza. In passato è stato Direttore musicale della Tonhalle-Orchester di Zurigo e ha inciso per la Deutsche Grammophon i Concerti per pianoforte di Ravel con la pianista Yuja Wang. Aprirà il programma il Concerto per due pianoforti di Poulenc con la partecipazione di due solisti d’eccezione, Hyung-ki Joo, il “Joo” del celebre duo Igudesman&Joo, e Stefano Bollani. Musicista eclettico, compositore, ideatore e conduttore televisivo oltreché pianista, Bollani è già stato ospite in passato dell’Orchestra di Santa Cecilia – dove è stato diretto, tra gli altri, da James Conlon, Daniel Harding e Antonio Pappano –; ha suonato con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam e con l’Orchestre de Paris, continuando al contempo a cimentarsi nel jazz e incidendo numerosi cd. A tutte queste attività ha affiancato la conduzione radiofonica e televisiva, con programmi di grande successo come Via dei Matti numero 0, il programma cult scritto e condotto insieme alla moglie Valentina Cenni e trasmesso su Rai 3 nel 2021 e 2022.

Stefano Bollani (foto Azzurra Primavera)

Il Concerto per due pianoforti di Poulenc, composto nell’estate del 1932 ed eseguito a Venezia nel settembre dello stesso anno dall’Orchestra della Scala di Milano, offre un mix mozzafiato degli stili più diversi. Il primo movimento è caratterizzato da aspri accenti ritmici alla Stravinskij e da sonorità esotiche, con una scrittura solistica che risente degli influssi del linguaggio pianistico di Ravel. “Nel Larghetto – ha affermato il compositore – per il tema principale mi sono concesso un ‘ritorno a Mozart’ poiché adoro la linea melodica e preferisco Mozart a tutti gli altri compositori”. Chiude un incandescente Allegro molto, con temi di marcia che si alternano a motivi lirici, inserti jazzistici e reminiscenze dei primi movimenti. Poulenc scrisse il Concerto su commissione della mecenate Winnaretta Singer, conosciuta anche come  “Princesse Edmond de Polignac”, figlia del produttore di macchine da cucire Isaac Singer e di Isabella Boyer, che probabilmente fece da modella per la Statua della libertà.

Hyung-ki Joo (foto Julia Vesely)

Nella seconda parte del concerto, l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia, istruito da Piero Monti, eseguiranno la sinfonia coreografica Daphnis et Chloé di Maurice Ravel, balletto commissionato al compositore da Sergej Diaghilev per i Balletti russi e ispirato al romanzo di Longo Sofista del II secolo Le avventure pastorali di Dafni e Cloe e dunque al mondo dell’antica GreciaIl balletto, eseguito a Parigi nel 1912 con la direzione di Pierre Monteux, è una partitura senza uguali nell’opera di Ravel per slancio e fantasia timbrica. Nei suoi scritti autobiografici, così Ravel ne ricordò la genesi: “Mi fu commissionato dal direttore dei Ballets Russes, Sergej Diaghilev. […]. Nello scriverlo avevo intenzione di comporre un vasto affresco musicale, meno preoccupato dell’arcaismo che di rimanere fedele alla Grecia dei miei sogni, che s’imparenta abbastanza volentieri con quella immaginata e dipinta dagli artisti francesi della fine del Settecento. L’opera è costruita sinfonicamente secondo un piano tonale molto rigoroso per mezzo di un limitato numero di motivi, i cui sviluppi assicurano l’omogeneità sinfonica dell’opera”.

Giovedì 1° giugno ore 19.30, sabato 3 giugno ore 18, domenica 4 giugno ore 18

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Lionel Bringuier

pianoforti Stefano Bollani, Hyung-ki Joo

maestro del coro Piero Monti

NEL REGNO DI PAN”

Poulenc Concerto per due pianoforti                                                    

Ravel Daphnis et Chloé sinfonia coreografica

Info: www.santacecilia.it (biglietti da € 19)