Give Life Back To Music: terzo singolo con certificazione Grammy per i Daft Punk

Daft Punk, duo francesce da sempre sinonimo di musica elettropop e video stravaganti, hanno decisamente iniziato alla grande l’anno nuovo portando in patria ben 5 Grammy, ossia gli oscar della musica americana. 5 categorie: miglior album, miglior duetto o collaborazione, miglior canzone, miglior album di dance/elettronica, miglior produzione dell’anno.
Per non tradire le loro identità, spesso celate dalle maschere da robot, Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo hanno ritirato i premi senza mostrare il loro volto.


Un controsenso, se pensiamo al titolo del loro ultimo singolo – “Give Life Back To Music” – che vuole intendere proprio “ridare vita alla musica”. Ma come? Non sono loro quelli che si definiscono robot dopo un incidente in sala di registrazione, quelli dalle voci appunto robotizzate e le tastiere spesso orientate a creare suoni futuristici?
Ebbene si, son sempre loro ma con un tocco nuovo. L’hanno dimostrato qualche anno fa con la colonna sonora “Legacy” dal film “Tron” della Walt Disney, unendo l’elettronica ad un’orchestra classica composta da ben 100 elementi.
Stesso intento con il loro ultimo album “Random Access Memory”, dove si sono avvalsi della collaborazione di Nile Rodgers (Chic, Duran Duran) guru della dance ’70/’80, a cui si è unito il cantante/musicista/produttore Pharell Williams (Madonna, Justin Timberlake, Beyonce). L’intenzione era appunto quella di ritornare alle origini della musica, ben riuscita a quanto pare. Le atmosfere sono esattamente quelle di fine anni ’70, quando i sintetizzatori non emettevano sonorità troppo aggressive e facevano da sfondo agli strumenti acustici come basso, chitarra e batteria. Le voci robotizzate continuano a fare da controcanto, ma sembra sia ormai una costante di tutti i loro album.
Che sia un ritorno alle origini anche la scelta di non creare un videoclip vero e proprio per il primo fortunatissimo singolo “Get Lucky”? In fondo alla fine degli Anni ’70 ben pochi artisti realizzavano dei video. Oppure venivano realizzati in studi televisivi o discoteche sfruttando l’effetto live. Per il secondo singolo “Lose Youself To Dance” hanno infatti realizzato un qualcosa di statico, ambientato in una discoteca con gente che balla intorno ai Daft Punk, Pharell e Nile.
Cosa abbiano in mente per il terzo estratto “Give Life Back To Music” non è ancora noto. Da oggi – venerdi 31 Gennaio 2014 – il brano suona nelle radio italiane, ed è anche scaricabile dai negozi digitali. Esce 5 giorni dopo il trionfo ai Grammy e la mitica performance in diretta televisiva. Per festeggiare la canzone dell’anno “Get Lucky” i Daft Punk/Pharell/Nile Rodgers si sono uniti al leggendario Stevie Wonder. Il brano è stato personalizzato creando un medley con due elementi della dance ’70: “Le Freak” degli Chic in cui ha militato Rodgers e “Another Star” di Stevie Wonder. Performance che ha fatto alzare in piedi a ballare le tante star della musica: in primo piano Katy Perry, Steve Tyler degli Aerosmith, Paul Mc Cartney, Ringo Starr e perfino Yoko Ono. Proprio cosi, l’intento è riuscito abbastanza bene: ridare vita alla musica….e ai musicisti!

Il momento della premiazione ai Grammy 2014