Guignol – Abile Labile

“Abile Labile” è il nuovo disco dei Guignol, band milanese rinnovata in parte nella line up, giunta ormai al loro sesto album. Possiamo quindi considerarli dei veterani della musica italiana, questi ragazzi, i quali cercano di proporre un misto tra noise e rock blues. Dicevamo della nuova line up: fanno ora parte della band Paolo Libutti al basso e Raffaele Renne alla chitarra. Alla batteria troviamo ancora Enrico Berton e alla voce Pier Adduce . “Abile Labile”, grazie anche alla produzione di Giovanni Calella, esprime a pieno il carattere più cantautoriale di Adduce accompagnato da una band all’altezza. Se, però, le parti più cantautoriali non mi convincano più di tanto, quelle rock come “Piccole demone” hanno un senso compiuto. Canzoni curate, compatte nel suono, che riflettono quello spirito rock caro a molti affezionati. Disco omogeneo, che però non ha picchi verso l’alto anche se “Salvatore tuttofare”, ha un arrangiamento che, a chi scrive, piace molto, con quegli effetti un po’ surf e un po’ pulp delle chitarre. Un po’ Costeau, un po’ Teatro degli Orrori, insomma non scopriamo comunque nulla di nuovo su questa band anche se con i nuovi innesti c’è sicuramente freschezza nei suoni.

Track list

1. L’angolo

3:40

2. L’uomo senza qualità

3:42

3. Polvere rossa, labbra nere

3:47

4. Piccolo demone

2:58

5. Rifugio dei peccatori

3:29

6. Salvatore tuttofare

3:15

7. La coscienza di Ivano

2:34

8. Il merlo

4:28

9. Sora Gemma e il crocifisso

4:10

10. Luci e sirene

4:02

11. Il cielo su Milano

2:40