Può esistere un doom mediterraneo…anzi siciliano? Lo abbiamo chiesto a Tregor dei Dionisyan.

Tregor è un artista a tutto tondo. Infatti, non si occupa solo di musica, ma di tante altre cose. Saggista. Uomo di cultura. Direttore artistico. Questa poliedricità, forse, risiede nel fatto di abitare la Sicilia. Una terra dalla millenaria cultura in grado di stimolare il pensiero e il pensare al fine di mettere in valore le mille sfaccettature dell’animo umano. Per Tregor non c’è nessun limite. Basta assecondare la propria sete di conoscenza e sapere. Vediamo cosa ci dice sui Dionisyan e su tanto altro ancora… 

Il vostro secondo ed ultimo Album si intitola “Delirium and Madness”…qualche parola introduttiva? “La seconda Opera dei miei DIONISYAN, giorno dopo giorno, è sempre più apprezzata, ascoltata e conosciuta da molti fan di tutto il mondo, molti si avvicinano alla mia proposta artistica innovativa per vari elementi originali che la caratterizzano. Le vendite digitali  hanno superato quota 25.000 vendite, mentre le copie fisiche sono andate abbastanza bene, ma non so ancora quante copie siano state vendute. L’album è stato rilasciato il 3 ottobre 2017 e la prima apparizione della Sliptrick Records è ancora registrata.”

Perché questo titolo? “Con “DELIRIUM E MADNESS” ho voluto dare un’identificazione di forte impatto con la spiritualità unita alla filosofia, la religione cristiana e al psicoanalisi, andando ad analizzare i vari aspetti che attanagliano l’esistenza dell’individuo umano, ai fini di trovare, mediante una mia meticolosa ricerca, un significato trascendentale che nasconde la verità universale. Invito chiunque voglia conoscere il secondo album “DELIRIUM AND MADNESS – CONCERTO GROSSO OPERA ° 2 IN G MINOR”, può vedere su Youtube.com “Blood Prophecy” e “In The Mirror Of My Soul” video e il testo ultimo video audio “Guardian Angels” con Sarah Eick come ospite speciale della band FUNERAL.”

Quale messaggio vuole lanciare questo vostro album? “Delirium And Madness è il lato oscuro della mia anima spirituale, della mia creatività artistica in continua evoluzione, introspezione temporale del Divenire in Essere, la trasfigurazione della Catarsi Redentrice. Si prefigge l’obiettivo di portare in un’altra dimensione colui o colei che si appresta ad ascoltare il Concept album, verso i meandri oscuri della psiche.”

Quali piani hai per il futuro come band? “Questo periodo è pieno per me dato che mi sto dedicando ad un mio vecchio progetto che ho riesumato GATES OF EDEN, qui propongo un’invenzione musicale molto potente; Progressive Metal con musica mediorientale mediterranea, jazz, etnica e tradizionale. Da gennaio 2018 fino alla scorsa settimana, sono tornato allo Studio di registrazione per esibirmi e registrare SOLO IL primo album dei GATES OF EDEN; (chitarre elettriche a 7 corde, basso a 5 corde, batteria e altri strumenti etnici e tradizionali del Medio Oriente), uno dei miei progetti musicali solisti che nel 2008 ho pubblicato il primo Ep professionale, stampato in 1000 copie vendute in tutto il mondo! L’album che ho concepito come un nuovo genere metal pionieristico, ha anche l’intenzione di essere una musica per la messa, diretta, accattivante fin dal primo ascolto e facile da capire anche per coloro che musica, composizioni, arrangiamenti e orchestrazioni non hanno avere il background tecnico e culturale per essere in grado di capirlo. Con questo primo album dei GATES OF EDEN, in cui propongo un innovativo e originale Metal Progressive mediorientale, al suo interno ho mescolato diversi stili di musica nella fase di “tecnica-organizzazione-composizione-orchestrazione”. Il risultato della mia attenta ricerca, studi e pensieri profondi, ho trovato un modo che unisce diversi gusti stilistici che attirano la massa e sono colpiti da melodie dirette, accattivanti e facili da capire senza impazzire nel tentativo di capirle!”

Quali difficoltà hai avuto nel sintetizzare generi musicali differenti fra loro? “Ho creato DIONISYAN nel 2010 con l’intenzione di creare, innovare ed eseguire Musica dai sentimenti profondi, pieni di pathos, emozioni oscure e malinconiche, mescolando in arrangiamenti complessi plumbei, molto diversi da qualsiasi cosa abbia scritto, creato e arrangiato sino ad ora nei miei 23 anni di carriera professionale, rispetto a tutti i miei altri progetti musicali  come GATES OF EDEN, SORTILEGIUM, LEPER DIVINE ED ERIAMINELL.”

Il vostro è un sound che nasce dall’incontro di sensibilità musicali differenti… “Certamente è un album pionieristico di un nuovo genere; Progressive Opera Doom Metal ! Melodia assoluta, armonie dalla prima all’ultima nota dell’opera, canto femminile lirico e moderno che si alterna, musica barocca con metal progressivo e METALLO DOOM ATMOSFERICO nella mia miscela originale ed innovativa.”

Vi etichettano “Atmospheric Doom Metal”…siete d’accordo? “Definire i DIONISYAN in un unico stile o sottostile musicale è estremamente riduttivo, in quanto nei primi due album ho amalgamato molti stili musicali tra di loro. Sicuramente siamo una band difficile da etichettare o catalogare ma se dobbiamo proprio darci una definizione allora direi; Progressive Atmospheric Doom Metal !”

Cosa vuoi comunicarci attraverso la Tua Musica? “La mia profonda introspezione in tutto ciò che riguarda la conoscenza delle arti Musicali e non.”

Quali le differenze più significative con il vostro primo album “The Mystery of Faith”? “È il mio sesto album in carriera ed è il mio capolavoro assoluto, in cui mi sono superato, andando ogni oltre limite, in ogni dettaglio, rispetto al primo album  “The Mystery Of Faith” che è già molto completo, complesso ed intricato, in cui proponevo; atmospheric doom metal, progressive metal, melodic death metal, musica araba, musica classica e canti gregoriani. Sicuramente “DELIRIUM AND MADNESS” è piu ‘complesso musicalmente riguardo alle composizioni, arrangiamenti ed orchestrazioni del primo album “THE MYSTERY OF FAITH” che già presenta comunque sia la sua innovazione musicale in prima linea per i contrasti di generi che ho mescolato tra loro tra cui; atmospheric doom metal, progressive metal, musica classica ed opera. Ma nel secondo album ho voluto continuare la ricerca artistica con altri generi musicali per non fossilizzare i DIONISYAN solo per quello che ho fatto finora e andare oltre i confini con altri stili musicali per andare avanti nel mio percorso evolutivo come Compositore, Arrangiatore, Autore, Polistrumentista e ovviamente Insegnante di Musica.”

In che modo sta evolvendo il vostro sound? “Nel terzo album cambiero’ TOTALMENTE genre:  Atmospheric Melodic Death  Metal, molto intricato, senza alcuna contaminazione di altri stili e generi musicali, sarà 100% MELODIC DEATH METAL. Per quanto riguarda la formazione, Alessandro Basso il bassista che era entrato a far parte della formazione nel secondo album , qui nel terzo lo si vedrà nelle vesti di cantante harh e growl, mentre il nuovo membro ufficiale della band è  Mike Poggion, bassista dei MONSTROSITY e VILE, sono per citare due delle band piu’ famo0se di cui fa parte.”

State preparando un nuovo album? “Il mese  prossimo entrero’ in Studio Di Registrazione a Palermo – Italy, e registrerò la terza Opera dei DIONISYAN. Cambierò per la terza volta il genere musicale, non voglio fossilizzarmi né cullarmi sugli stili articolati tortuosamente belli che ho unito nei due album dei Dionisyan.”

Quando sarà pubblicato? “E’ ancora troppo presto per poterlo dire, si spera entro l’anno 2020.”

Sarà sempre su Sliptrick Records? “No , nemmeno se rimanesse l’unica casa discografica al mondo, non si sono comportati onestamente e non hanno dimostrato alla fine di essere gente seria, non sanno capire l’importanza di avere UNA BAND DI GRANDI LIVELLI nella loro scuderia e trattano le duecento band che hanno messo sotto contratto come se fossero tutte uguali, non dando valore e non facendo la differenza di chi è sopraelevata rispetto alla maggioranza delle altre,  sono la tipica label che contatta una band solo per estorcere loro denaro e fare soldi alle loro spalle, non dando meriti, riconoscimenti e soprattutto i soldi dai proventi ottenuti.”

La Sicilia ha influenzato il tuo modo di fare musica? “Diciamo che la bellezza di questa meravigliosa Isola unica al Mondo ha influito con l’architettura, l’arte, la cultura, i paesaggi e la natura  ad influenzare la mia Ispirazione nel comporre Musica dalle forti connotazioni classiche, cogliendone una profonda sensibilità.”

Ci sarà la possibilità di vedervi on tour? “Probabilmente si, dopo la pubblicazione e l’uscita della terza opera dei DIONISYAN, il nostro obiettivo sarà fare una serie di concerti sia in Italia che all’Estero per far conoscere il terzo Album che si preavvisa essere molto potente, accattivante,complesso, intricato, struggente, melodico, atmosferico e molto altro. In pratica siamo sotto la direzione dell’agenzia di management che stanno cercando di organizzare il primo tour europeo per sostenere e promuovere il prossimo Album. Non vedo l’ora di dare vita a quest’opera magica, che darà l’impressione a tutti i colori che verranno a vederci, a fare un salto in quelle epoche barocche, quando la Musica era la più alta espressione religiosa e spirituale, combinata con la visione artistica dei compositori che lo hanno proposto nelle sale aristocratiche. Le copie del  secondo opus di DIONISYAN “Delirium and Madness – Concerto Grosso Opera ° 2 in sol minore sono disponibili per la vendita. Il cd è in elegante formato 12 pagine colorate in cofanetto illuminato  con le cartoline che regalerò a tutti i miei sostenitori di tutto il mondo con il mio autografo. Ordina ora la tua copia su: castellus@tiscali.it Pagamento in tutto il mondo con Postepay Evolution … Costo della copia dell’album 10 € (più 5 € per le spese di spedizione in tutta Italia, più 6 € per le spese di spedizione in tutta Europa e Russia, più 8 € per le spese di spedizione nel resto del mondo) regalo per i primi 50, la cartolina “DELIRIUM AND MADNESS”…”

Pagina ufficiale su Facebook dei Dionisyan https://www.facebook.com/Dionisyan

Sito ufficiale della Sliptrick Records https://sliptrickrecords.com/

Recensione di Delirium And Madness https://www.musicalnews.com/2019/06/22/melancoliche-emozioni-dalla-sicilia-delirium-and-madness-dei-dionisyan/