Sanremo, per il direttore di Rai 1 Coletta nessuna censura al video di Roger Waters

“Le scalette ammettono possibilità di variazione. E quando l’abbiamo rivista, proprio io ho pensato che il preludio di Roger Waters fosse uno start ritardante al monologo di Rula”. E’ quanto ha affermato il direttore di Rai 1, Stefano Coletta in conferenza stamap, precisando che non stata alcuna censura legata all’ex bassista dei Pink Floyd.  “Questo quadro si bastava da solo. Ho pensato che non avesse bisogno di alcuna introduzione, non parlavamo di fiction ma di dato biografico”. Inoltre la messa inonda a mezzanotte è stata dettata solo da “una valutazione narrativa. Parlare di suicidi dopo le 22.30 è uno dei cardini che dobbiamo osservare”.

Coletta ha aggiunto di essere “un grande fan dei Pink Floyd. Valuteremo se mandarlo su RaiPlay, ma si tratta di un materiale arrivato al festival personalmente su Whatsapp a Rula Jebreal, che è dovuta ripartire per ragioni professionali”. La scelta di non mandare in onda il video “è stata condivisa con Rula Jebreal. Era assolutamente pacifica, contenta del messaggio che è riuscita a veicolare ieri sera, siamo rimasti insieme molto a lungo dopo la fine della trasmissione”.   Il materiale sarebbe arrivato solo domenica a tarda sera. E “quando ho visto in scena il monologo di Rula, e ve lo dico da autore con una lunga storia televisiva, ho detto che si bastava da sola. Peraltro in tantissime trasmissioni ci sono revisioni di scaletta”. Quanto ai contenuti “c’era un riferimento al poeta che Rula ha fatto conoscere a Roger Waters, era un benvenuto a Sanremo per Rula e un ringraziamento ad Amadeus per aver invitato tante donne”.

“La composizione della scaletta di  Sanremo per me è un’unica grande prima serata. Qquello che va in onda  alle 23.30 non ritengo sia più forte di quello che va in onda più  tardi. Io cerco un’armonia, quella che ritengo possa essere giusta,  fatta di leggerezza e profondità, che io penso di includere in questo  festival” ha detto Amadeus in conferenza stampa.

Polemiche a parte la prima serata del 70° Festival di Sanremo è stato un successo in termini di ascolti. Circa il 62% di pubblico della fascia di età 15-24 anni è quello che ha mostrato ieri una maggiore presenza davanti allo schermo tv per seguire la serata inaugurale ”e bisogna tornare indietro al 1997 per trovarne uno più alto” ha detto Stefano Coletta, durante la conferenza stampa dell’organizzazione. ”E’ il segnale che questo Festival ha saputo mettere insieme musica e tradizione e racconto e performance”. Inoltre, la curva degli ascolti e’ molto stabile, i break pubblicitari hanno registrato “una permanenza altissima, non abbiamo cali, non abbiamo vulnus quindi è il risultato di una giustapposizione di tanti elementi: musica, narrazione. Il dato dei giovani ci testimonia che questo Festival raccoglie target che in televisione ce li dimentichiamo, sappiamo da Audioweb che Sanremo è l’evento più commentato della tv, non ci sono partite o altro che arrivino a questi livelli”. E un ulteriore dato fornito da Coletta è  che la serata del festival è stata vista da un pubblico per il 57% laureato.

In sala stampa anche l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini. “Sono qui per dire al direttore artistico che gli sono profondamente grato per questa splendida edizione che ci ha regalato, ma il mio grazie va anche a tutti i lavoratori della Rai che ogni anno mettono in piedi uno spettacolo sempre più grande e diffuso, in particolare quest’anno il festival è in tutta la città  anche grazie al nostro investimento sul digitale e sempre più multipiattaforma”, ha detto Salini,

Il monologo di Rula Jebreal controla violenza sulle donne è arrivato dritto al cuore di tutti, anche delle altre donne del festival di Sanremo: lo testimoniano Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Sabrina Salerno, che stasera saranno sul palco dell’Ariston per la seconda serata.  “Mi ha colpito come donna, come giornalista ma soprattutto come madre: è stato un momento drammatico per lei e lo ha reso perfettamente”, ha dichiarato la giornalista Laura Chimenti. Per la collega del Tg1 Emma D’Aquino ci sono stati “due momenti che mi hanno emozionato in modo particolare. Devo dire che ho pianto per Rula, soprattutto per il coraggio che ha avuto di raccontare la sua storia. Per anni ho raccontato storie difficile ma di altri, quel coraggio forse non lo avrei avuto. E poi mi hanno colpito le lacrime di Tiziano Ferro”. Per Sabrina Salerno “su questo palco ci sono tutte donne diverse, con personalità diverse ma tutte forti. Rula mi ha commosso moltissimo come donna, tutte ci siamo emozionate”.

Grande mattatore in sala stampa è stato Fiorello. “Se gli ascolti vanno bene anche  stasera, domani mi vesto da cantante mascherato”, ha scherzato  Fiorello, ipotizzando nuovi “travestimenti” per le prossime puntate  del festival di Sanremo visti gli altissimi ascolti della prima  puntata, in cui lo showman si è vestito in apertura di puntata con l’abito di Don Matteo. Ieri, Fiorello aveva lanciato la sfida che, se  il festival fosse andato bene in termini di ascolti, stasera si sarebbe vestito da Maria De Filippi e oggi in conferenza stampa, tra  il serio e il faceto non ha escluso l’ipotesi. “Ci sto pensando – ha detto il conduttore”, devo solo capire come  trovare i vestiti e le scarpe, calzo 45”. La gag è proseguita con Ema Stockolma, la conduttrice di Radio2, che ha rivelato di avere il 43 di piede e si è offerta di prestare a Fiorello le sue scarpe.

Fiorelloha poi detto che il momento che loi ha colpito di più è stato “Achille Lauro mi ha fatto morire. L’esibizione del cantante è stata teatro, spettacolo. L’ho visto entrare in scena e ho pensato, guarda c’è Belfagor. Poi mi sono girato un attimo e l’ho visto nudo. Mi ha divertito molto”.  Con Amadeus, racconta, “eravamo d’accordo che dopo il numero iniziale sarei andato via e mi sarei fatto sentire magari al telefono. Invece ho pensato: ma dove vado? Solo in albergo? E sono rimasto lì. Tutto quello che è successo dopo è nato così,anche gli sketch con Amadeus. So quello che sa fare. poco, ma lo fa bene. fa ridere perché lo fa a modo suo”. Stasera, ha annunciato lo showman “canterò una canzone inedita talmente bella che se fosse stata in gara avrebbe avuto l’opportunità di vincere qualcosa: La classica canzone di Sanremo”. Non avendo mai vinto niente, né cose sportive né premi musicali” Fiorello ha chiesto allora aiuto alla sala stampa,”se vi piace la canzone voglio come premio il lumino d’oro”.

Fiorello ha poi detto che “se io un domani dovessi condurre Sanremo, metterei come regola la durata dello spettacolo. E’ impensabile uno show di quattro ore. Nessuno può guardarlo dall’inizio alla fine. Deve essere come a teatro, te lo vedi dall’inizio alla fine, mica quando esci dici : “non ce la faccio più?”. Il mio festival durerebbe dalle 20.30 alle 23.45, ma stiracchiandolo”. Inoltre ha escluso un suo coinvolgimento direttore artistico al Festival, invece “come cantante ci sto pensando, magari con una bella canzone scritta da uno dei miei amici: Lorenzo Jovanotti, Giuliano (Sangiorgi, ndc), Antonacci”.

Ora le attenzioni sono tutte sulla seconda serata del festival, che questa sera (con diretta sempre su Rai 1 e RaiPlay) sarà dedicata idealmente a Fabrizio Frizzi che oggi avrebbe compiuto 62 anni. Sul nome dell’amatissimo presentatore,morto due anni fa, i giornalisti della sala stampa si sono alzati in piedi ad applaudire, in segno di omaggio.

A guidare la seconda puntata con Amadeus ci saranno Sabrina Salerno e le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti e Emma D’Aquino. Molto attesa sul palco, la reunion dei Ricchi e Poveri che riproporranno i loro successi.  Tra gli ospiti speciali anche Zucchero, che canterà due suoi brani recenti e la storica “Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’Azione Cattolica”, Gigi D’Alessio, che torna all’Ariston a vent’anni da “Non dirgli mai”, e Massimo Ranieri che, insieme a Tiziano Ferro, canterà “Perdere l’amore”. Inoltre, dopo l’emozionante perfomance di ieri con “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, Ferro questa sera proporrà un medley con tre dei suoi successi: “Sere nere”, “Il regalo più grande” e “Per dirti ciao”. Atteso sul palco anche Paolo Palumbo: il malato di Sla più giovane d’Europa nonché autore Siae. Il giovanissimo artista presenterà il brano “Io sono Paolo”. La gara di Sanremo si aprirà con le ‘Nuove Proposte: Gabriella Martinelli e Lula si confronteranno con Fasma, mentre Matteo Faustini con Marco Sentieri. Quindi la gara dei big. Il primo ad esibirsi sarà Piero Pelù. A seguire, in ordine di uscita, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Levante, Pinguini Tattici Nucleari, Tosca, Francesco Gabbani, Paolo Jannacci, Rancore, Junior Cally, Giordana Angi e Michele Zarrillo.