Roberto Cacciapaglia: quattro concerti italiani e poi a Maggio il lungo tour in Russia …

La sua personalità ben si concretizza nella sua variegata attività compositiva: la fortuna di potermi dichiarare suo amico, mi ha permesso anche di conoscerne anche i risvolti umani e la sua innata curiosità.. quasi fosse un bimbo mai diventato adulto.
I prossimi concerti lo vedranno al piano da solo e saranno l’occasione per ascoltare dal vivo sia i nuovi brani tratti dal nuovo disco Diapason, ma anche quelli che l’hanno reso celebre nel recente passato, passando dai lavori con la Royal Philharmonic Orchestra.
Ha dichiarato .. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che rimangono nell’aria e hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con la produzione e la propagazione del suono.
Anche la biografia recentemente uscita su di lui da Jacopo Caneva, vi permette di vedere le mille sfaccettature di una leggiadria unica nel panorama mondiale: avete quattro occasioni italiane per verificarlo oppure un lungo tour russo. Scegliete voi…
– 26 FEBBRAIO 2020 ORE 21:00
MANTOVA TEATRO BIBIENA – RASSEGNA PIANI E FORTI
– 20 MARZO 2020 ORE 20:45
MILANO CONSERVATORIO – SALA VERDI
– 21 MARZO 2020 ORE 21:00
PRATO TEATRO METASTASIO
– 4 APRILE 2020 ORE 21:00
FOLIGNO AUDITORIUM SAN DOMENICO
– 10 MAGGIO 2020
VLADIVOSTOK Philharmonia
– 12 MAGGIO 2020
KRASNOYARSK Siberian Institute of Culture
– 13 MAGGIO 2020
NOVOSIBIRSK Culture Space Energy
– 15 MAGGIO 2020
PERM Philharmonia Small Hall
– 17 MAGGIO 2020
EKATERINBURG Children Philharmonia
– 19 MAGGIO 2020
ROSTOV Philharmonia – Big Hall
– 21 MAGGIO
ST PETERSBURG Jaanikirik
– 22 MAGGIO
MOSCOW Folk Theatre
– 24 MAGGIO
KAZAN BKZ Saydashev Hall

.. Spesso ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, delle onde sonore, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte. È da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza … Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo. Per questo ho deciso di realizzare una versione per pianoforte solo del mio ultimo lavoro di inediti Diapason e di dedicare un intero CD e un nuovo tour a questo strumento, per condividere un’esperienza intima e profonda con chi ascolta la mia musica ed è interessato al mio lavoro..