Il nuovo concept album di Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo in anteprima nazionale Venerdì 27 Marzo al Cinema Massimo di Torino

Non avevamo notizie di loro da un paio di anni, da quando erano tra i candidati finalisti al Nastri d’Argento 2018: la loro colonna sonora per il film Nico era stata selezionata per la sezione Musica. Schematizzando al massimo potremo dire che sono attivi da 20 anni ed il primo decennio l’hanno vissuto come una normale band underground, dedicandosi nel decennio successivo all’abbinamento stretto tra immagini e colonna sonora.
Super8, il nuovo concept album di Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (35mm/42Records), verrà presentato in anteprima nazionale venerdì 27 marzo, alle ore 21.00, al Cinema Massimo di Torino (Sala Cabiria), con un concerto live “accompagnato” da un montaggio di immagini provenienti da diversi archivi, prodotto dal Museo Nazionale del Cinema, nel corso di una serata organizzata da Sottodiciotto Film Festival & Campus.
Ottavo album da studio, a vent’anni dall’uscita del “disco giallo” che proiettò il gruppo verso esperienze parallele di composizioni di musiche di scena e per il cinema, Super8 nasce e si evolve dalla soundtrack del film Per tutta la vita (Nicchia Film/Rai Cinema), realizzato da Susanna Nicchiarelli nel 2014. Nel documentario, la regista, legata al collettivo musicale torinese fin dalla sua opera prima (Cosmonauta, Fandango 2009), ricostruiva attraverso filmati di famiglia e materiali d’archivio (provenienti dall’AAMOD – Archivio audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e dalle Teche RAI) il processo di evoluzione della coppia e dell’istituzione matrimoniale a quarant’anni dal referendum sul divorzio del 1974. Con l’iniziativa Superotto/Re-Bobinages, la presentazione del nuovo album viene proposta nel giorno stesso dell’uscita discografica (in vinile e digitale), con una “sonorizzazione rovesciata”, in cui quanto proiettato sullo schermo – un mediometraggio di 48’ – è stato calibrato e composto sulla base e in funzione della musica, anziché il contrario.
Grazie al contributo produttivo e artistico di Archivio Superottimisti e Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con la Cineteca del MNC, l’AAMOD, l’ANCR (Archivio Cinematografico della Resistenza), immagini inedite di memorie famigliari in contesti domestici e spazi pubblici, focalizzate in una Torino in piena evoluzione urbana e tecnologica, si sincronizzano in un riavvolgimento mnemonico (rebobinage) creando un contrappunto visivo e sonoro con i brani del nuovo album e con le voci di ascoltatori, scrittori, musicisti, artisti che hanno spontaneamente e involontariamente contribuito al processo creativo.