Re: Connections, l’album del contrabbassista jazz Paolo Benedettini dopo la collaborazione a New York con Jimmy Cobb

Tornato stabilmente nella sua Pisa nel 2018, Paolo Benedettini continua a coltivare una lunga carriera di collaborazioni illustri con cui si è esibito in tutto il mondo, e incisioni con le più prestigiose etichette discografiche tra cui Blue Note Records, Impulse! Records, EmArcy Records, Verve Records. Per il disco Re: Connections (che descrive proprio il ritorno e la riconnessione con il suo Paese d’origine), Paolo Benedettini ha scelto due musicisti con cui ha condiviso una grande parte della sua carriera iniziale: il chitarrista Marco Bovi e il pianista Nico Menci.


Suo insegnante sia alla prestigiosa Juilliard School che privatamente, Ron Carter è stato per Paolo Benedettini un vero e proprio mentore … Capitava spesso che, oltre alle lezioni settimanali, mi trovassi ad accompagnarlo a ai vari soundcheck, a recording session o prove varie, oltre a frequentare la sua casa in occasione di festività o momenti musicali, sempre disponibile a condividere le sue opinioni e i suoi punti di vista rispetto alla musica, per me una grande opportunità di crescita..
La tracklist del nuovo disco : “Intro”, “Modes from D.G.”, “Love Walked In” (G. Gershwin), “Bruno’s Lines”, “Coro a bocca chiusa” (da Madama Butterfly di G. Puccini), “I Concentrate on You” (C. Porter), “Hindsight”, “Fantasy in D”, “Martha’s Prize” (C. Walton), “Entr’acte I” (dalla Carmen di G. Bizet), “Chovendo Na Roseira” (A.C. Jobim), “For Toddlers Only” (R. Carter).

Paolo Benedettini in Italia ha collaborato con Dave Liebman, Steve Grossman, nelle formazioni di Piero Odorici con molti special guest tra cui Eddie Henderson, George Cables, Ronnie Mathews, Curtis Fuller, Eliot Zigmund. Tra le prime sinergie importanti quella con i gruppi di Tom Kirkpatrick, Gianni Cazzola e soprattutto con Bobby Durham, suo primo mentore, in una formazione completata da Massimo Faraò al piano, accompagnando grandi musicisti come Archie Shepp, Benny Golson e Hal Singer. Per anni Paolo Benedettini ha fatto parte del Nicola Conte Jazz Combo nelle tournée mondiali e ha suonato nei gruppi di Ronnie Cuber, Joel Frahm, Jesse Davis, Bud Shank, Steve Gut, Mark Sherman.