La storia infinita delle colonne sonore dei film sull’infanzia

Giorgio Moroder ha scritto la colonna sonora di uno dei più bei film sull’infanzia: “La storia infinita” (insieme a Klaus Doldinger). Moroder si è occupato di grandi blockbuster degli anni ’80: “Scarface” (Brian De Palma) con il luciferino Al Pacino; “American Gigolò” (Paul Schrader) con l’icona sexy Richard Gere; “Fuga di mezzanotte” (del compianto Alan Parker reduce del successo della pellicola di “The Wall” dei Pink Floid).Tornando a “La storia infinita”, la canzone “Neverending Story” è cantata da Limahl. Il 45 giri contenente la canzone-tema del film ha venduto oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo. E non bisogna dimenticare che questa canzone è tornata a nuova vita nella terza stagione del serial “Stranger Things”.

Passando ad altre colonne sonore dei film sull’infanzia non possiamo dimenticare “Il labirinto del fauno” di Gullermo Del Toro, con musiche di Javier Navarrete. La struggente melodia accompagna la protagonista Ophelia nella Spagna Fascista di Franco con una nenia che l’accompagnerà in un sogno senza risveglio. Poi abbiamo le scatenate “Creature selvagge” di Spike Jonze con la colonna sonora dell’allora fidanzata Karen O. Spike Jonze ha curato molti video musicali, tra i quali quello di Fatboyslim nel brano “Weapon of Choice” con lo stralunato Christopher Walken. Ed infine come non citare lo scioccante anime “Una tomba per le lucciole” di IsaoTakahata (già autore di “Anna dai capelli rossi”) con le musiche di Michio Mamiya. Anche qui ci troviamo in seconda guerra mondiale, ma in Giappone (tratto dal romanzo semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, membro del parlamento nipponico) dove nella tragedia degli eventi l’autore non riuscirà a salvare la sorellina Setsuko dalla morte per inedia. La colonna sonora (eseguita con Xilofono) dal clima onirico, punteggia le traversie dei due orfani diventando sempre più drammatica nel finale strappalacrime. Insomma grazie a questi autori che guardano l’infanzia senza edulcorare la realtà, possiamo comprendere meglio questo periodo della nostra vita e capire come si possa proteggere i fanciulli dai mali dei nostri tempi.

(a cura d Jean-Pierre Collella)