La scomparsa di Alfredo Cerruti, produttore discografico, autore televisivo e cantante degli Squallor

Una voce pacata, un tono apparentemente slow, ma in verità con un fuoco creativo davvero unico. Come autore televisivo collabora ai testi di Chi tiriamo in ballo, Indietro tutta!, Cocco e Stasera mi butto per Rai Due; Il caso Sanremo, Luna di miele, Fantastica italiana, I cervelloni e Faccia tosta per Rai Uno. Ha firmato insieme ad altri autori le edizioni 1998-1999 e 1999-2000 di Domenica in.
Sono particolarmente legato alla sua partecipazione (nel biennio 1987-1988) al varietà Indietro tutta! di Renzo Arbore, nel quale è la voce del Professor Pisapia e una delle due voci dello sketch Volante 1 a Volante 2: lo troviamo poi ne Il caso Sanremo, condotta anch’essa da Renzo Arbore assieme a Lino Banfi, Michele Mirabella e Massimo Catalano, in cui Alfredo Cerruti interpreta uno dei giudici a latere.

Assai nota è la sua militanza negli Squallor: si sono formati nel 1969 da abilissimi autori e arrangiatori e musicisti professionisti, come Giancarlo Bigazzi, Daniele Pace ed Elio Gariboldi. Ricordiamo le collaborazioni di Gianni Boncompagni, Red Canzian e Gigi Sabani in alcuni loro pezzi. Hanno all’attivo 14 album e non si sono mai ufficialmente sciolti. Pompa è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia.
Di lui si è occupato anche il gossip: per tre anni a metà degli anni settanta ha avuto una relazione con Mina. Suo figlio Alfredo Cerruti jr. è stato fidanzato per oltre dieci anni (fino al 2002) con Laura Pausini, di cui era anche manager.
La carriera di produttore discografico di Alfredo Cerruti inizia nel 1962 nella società Edizioni Adriatica. Dal 1970 è direttore artistico della casa discografica CBS (nel 1972 diventa produttore esclusivo) dove lavorerà fino al 1976, anno in cui passerà alla CGD, in cui rimane per sei anni. Nel 1982 passa alla Ricordi dove ricoprirà sempre il ruolo di direttore artistico fino al 1986.