La scomparsa improvvisa di Alessandro Giachero: grande pianista, didatta e compositore

Scomparso ieri improvvisamente a 49 anni, stroncato da un infarto, Alessandro Giachero, uno dei più grandi pianisti, improvvisatori e compositori della scena jazz italiana: nel 2012 era stato nominato direttore didattico della Siena Jazz University, ha suonato con Anthony Braxton e William Parker.

Siena Jazz si stringe attonita intorno alla famiglia per l’improvvisa scomparsa di Alessandro Giachero. Il Presidente di Siena Jazz Fabio Bizzarri, Il Consiglio di Amministrazione, il corpo docente e non docente e gli allievi si uniscono al dolore della famiglia e piangono il grande musicista, pianista, compositore e improvvisatore, il didatta eccezionale per la sua dedizione ed il suo impegno, ma soprattutto, la splendida persona che è stato per loro.

Alessandro Giachero

Questo il ricordo del Direttore Artistico di Siena Jazz, Franco Caroni:
Alessandro Giachero non è più con noi. Un malore improvviso lo ha tolto alla vita, alla sua famiglia, ai suoi amici, alla sua musica. Lascia la moglie Anna e il figlio Samuel. Un vuoto nelle anime di tutti coloro che lo hanno conosciuto. Una sensazione di sgomento per la velocità e l’inesorabilità dell’accaduto. Un uomo buono, sempre disponibile a risolvere i problemi didattici e umani che possono capitare in una istituzione come la nostra. Faceva parte della bottiglia mezza piena dell’umanità, una risorsa etica per tutti in questo tempo di egoismi e di asprezze emotive. Una persona trasparente musicalmente e umanamente. Alessandro era un amico su cui contare, sempre a disposizione per dare una mano ai giovani, un incitamento a spendersi tenacemente per raggiungere un obiettivo. Era un artista coraggioso, curioso verso il nuovo e determinato a perseguire le proprie convinzioni musicali, senza indulgere a compromessi, un musicista coerente e corretto con sé stesso e con gli altri.”

Alessandro Giachero, nato ad Alessandria nel 1971, si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio della sua città. Da quel momento sono molti i riconoscimenti ed i premi che ha ricevuto, oltre ai corsi di specializzazione che ha frequentato, come nel 1999 quando partecipò a Siena ai nostri Seminari Estivi di Alta Qualificazione Professionale per Musicisti Jazz.

Nel 2000 ha ottenuto la laurea in musica “Graduate Diploma in Music ” presso il Leeds College of Music in Inghilterra e ha vinto un premio in “Electronique Keyboard ”. Il suo successivo incontro con Siena Jazz è stato quando ha conseguito il Diploma del Corso Biennale di Alta Qualificazione Professionale di Musica per Trio sotto la guida del trio di Stefano Battaglia con Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra, prima di conseguire la laurea specialistica in Arrangiamento e Musica Jazz presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze.

Nel 2001 è diventato parte integrande del corpo docente di Siena Jazz, come docente di Pianoforte, Musica d’Insieme e Armonia, e dopo aver rappresentato l’Associazione in un concerto a Cuba nel 2003, è stato nominato responsabile del Dipartimento di Jazz di Siena Jazz.

Nel 2015 ha pubblicato l’ultimo disco a suo nome con l’Alessandro Giachero Ensemble dal titolo “Passio” (Abeat Records), con Antonio Santoro (flauto), Eugjen Gargjola (violino), Maria Vicentini (viola), Silvia Dal Paos (cello), Stefano Risso (contrabbasso), Marco Zanoli (batteria). Nel 2016 con il progetto Quasimodo ha pubblicato “Episteme of a dream” (Filibusta Records) con Rino Adamo (violino, elettronica), Claudio Riggio (chitarra), Alessandro Giachero (Synth, Fender Rhodes), Filippo Manni (Theremin, elettronica), Giuseppe Sardina (batteria, percussioni).

Dal 2016 al 2017 ha poi esteso la sua attività didattica anche come docente di Pianoforte Jazz e Pianoforte complementare presso il Conservatorio “Maderna” di Cesena, per poi passare al Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna nel 2018. Nel 2018 ha partecipato al disco del batterista e compositore Marco ZanoliSymbiosis” (Abeat Records) con Giorgia Barosso (voce), Alessandro Giachero (piano), Stefano Risso (contrabbasso) e Marco Di Fonte (violoncello).

Nel 2019 aveva preso parte alla 18esima edizione del festival Gubbio No Borders con Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Luca Mannutza e Lorenzo Tucci ed era stato tra gli 11 docenti delle No Borders Masterclass (Corsi di Alto Perfezionamento Jazz).

Oltre ad avere collaborato col mondo del Teatro per recital e spettacoli Alessandro Giachero è stato parte del William Parker Resonance Quartet (con Hamid Drake alla batteria e Daniele Malvisi al sax contralto) e ha collaborato e suonato negli States, con diverse formazioni guidate da Anthony Braxton Quartet, tra cui l’omonimo Quartetto con Antonio Borghini al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria).

L’attività discografica di Alessandro Giachero è cominciata nei primi anni 2000 e, tra gli altri dischi (da ricordare le collaborazioni con Roberto Bettelli, Tiziana Ghiglioni, Silvia Bolognesi e Christian Thoma) lo ha visto partecipare al progetto “T.R.E.” il trio formato con Stefano Risso al basso e Marco Zanoli alla batteria, al cofanetto formato da 6 CD “Standards” dell’ Anthony Braxton Quartet, alla produzione di due album a suo nome, uno per solo piano “Preludi libro primo” (2013, Abeat Records) e l’altro con il suo Ensemble (“Passio“, 2015), fino ad arrivare al progetto Sonoria con cui ha pubblicato il Live in Pisa” uscito su etichetta Evil Rabbit nel 2020, con Cosimo Fiaschi (sax), Emanuele Guadagno (chitarra) e Nicholas Remondino (batteria, elettronica).