Materiali riciclati come simbolo di creatività: Capone & BungtBangt tornano in tour ..

Una bella notizia, tra impegno civile e musica! La junk music (o musica ecologica) li vede tra gli indiscussi protagonisti e (come sostiene da anni il nostro diretur Giancarlo Passarella) .. il ritmo batte con loro e con loro si batte anche l’inciviltà di chi inquina quotidianamente per superbia e presunzione!
Gli fanno eco proprio i membri della band … Non possiamo accettare di fermarci, vogliamo continuare a far musica rispettando tutte le direttive anti Covid ma senza privare il pubblico di emozioni, messaggi e divertimento che abbiamo sempre generato nei nostri concerti!
Tante le collaborazioni tra cui Daniele Silvestri (con cui sono stati ospiti al Festival di Sanremo nel 2007 per interpretare il brano La paranza), Negramaro, James Senese, Edoardo Bennato. A Dicembre 2019 hanno pubblicato Le Mani nel Sole a sostegno dei Fridays For Future il cui video è stato realizzato grazie alla collaborazione del movimento di Greta Thunberg.



Capone & BungtBangt tornano in tour con un live che unisce energia e contenuti.
Sono i fondatori italiani della junk music ed i loro strumenti realizzati con materiali riciclati sono diventati simbolo di creatività a costo zero e di rispetto per l’ambiente. In un momento nel quale riciclare e parlare di ambiente è diventato indispensabile, Capone & BungtBangt rappresentano la massima espressione musicale di questa cultura che diffondono dal 1999. La loro musica è potente ed affonda le radici nel drum ‘n bass, nel funk, nell’hip hop, nel reggae e nell’afronapoletano, linguaggi contemporanei che sprigionano energia e voglia di ballare senza spegnere il cervello. Da qualche anno oltre al live con la band al completo è possibile avere anche il one man show di Maurizio Capone in “Junk Solo”, un viaggio musicale del fondatore ed ambasciatore di un nuovo modo di far musica, un artista capace di affascinare con le sue canzoni, con i racconti della nascita dei suoi strumenti e delle esperienze di chi vive in costante equilibrio tra le luci della ribalta e la penombra delle aree difficili della nostra società.