Outrage – Open Wounds (KMR)

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Oh Dio mio…gli Outrage! In diretta dagli anni ottanta una band che ha significato molto per la diffusione del verbo metallico nel nostro paese. Qui si tratta di tempi leggendari. Allora si andava avanti a fanzine fotocopiate, flyer e tape-trading. Altro che Youtube e face book… Ogni cosa assumeva il gusto indescrivibile dell’artigiano. Ossia di qualcosa fatto perché ci si credeva a tutto tondo e si volevano trasmettere sentimenti e sensazioni. Tanto tempo fa, per l’appunto… E le cose non muoiono mai. Quando c’è amore, perseveranza, forza ed energia non cessano mai di esistere. Come non sono mai cessati di vivere gli Outrage. Sono rimasti nel cuore di molti ed hanno continuato a vivere pur non essendo più in attività. Ecco perché accolgo con immensa gioia questa Compilation che fa finalmente giustizia. In che senso? Non era giusto che gli Outrage – mentre erano in attività – fossero gratificati di una release. Per la verità 11 brani erano pronti, ma poi la band scelse altrimenti. In 20 brani si racchiude la vicenda di una band capitolina nata nel 1984 e che forse non si è mai sciolta del tutto perché è continuata ad esistere nel cuore di moltissimi Metallers sparsi in Italia. Ho scritto apposta “capitolini” in quanto il rapporto fra gli Outrage e Roma è un rapporto carnale, forte, senza se e senza ma. Non per nulla le note biografiche contenute nel booklet recitano: “Roma Militia is here. Thrash ‘til Death”. Più chiaro di così. Gli Outrage produssero tre demo-tapes: “Smile of Death” (1986), “Outrage” (1987) e “You Must Die” (1987). Tre demo-tapes autentici classici dell’heavy Metal Italiano degli anni ottanta. Il loro Thrash d’assalto, vagamente rimembrante un certo suono newyorkese e vitaminico al massimo entrò subito in sintonia con i metallari della penisola regalando momenti di autentica goduria. Non c’è che dire questa Compilation doveva uscire per far ricordare a noi che abbiamo qualche anno cosa fossero gli anni ottanta e permettere ai giovani metallari di scoprire un aspetto fondamentale di quella decade. Pertanto, viva gli Outrage! A tutta pompa!

Tracks-list:

1. Intro (I.C.M.F.)
2. Outrage (F.Y.L.)
3. Last Fuckin’ Hour
4. Different Season
5. Waitin’ the End
6. You Must Die
7. Self Respect
8. Eastern Wind
9. Nomads (War Is War)
10. No Church
11. Vicious Circle
12. Insurrection
13. Smile of Death
14. Broken Ass
15. Acid Brain
16. Stagediver Suicide
17. Lethal Contamination
18. Outro
19. Last Fuckin’ Hour
20. Outrage


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