La profonda lettura di Io Sono Mio Fratello, libro di Giorgio Panariello

Il comico ha voluto ricordare il fratello con un libro pacato, dove l’emozione è ad ogni pagina. La tragedia di Franco Panariello si è consumata nella notte tra il 26 e il 27 Dicembre 2011. Secondo la ricostruzione della Polizia, il 50enne era con tre amici quando è avvenuta la tragedia. Tutti finiti a processo con l’accusa di omissione di soccorso: Franco avrebbe potuto essere salvato da una semplice telefonata al 118. Una storia che mi ha emozionato molto e che mi ha convinto all’acquisto del libro: lo consiglio anche a voi!

A nove anni da quella tragica notte, Giorgio Panariello per la prima volta si racconta mettendo nero su bianco la storia che forse ha segnato maggiormente la sua vita, quella del rapporto con suo fratello; lo fa in un libro intenso, autentico e personale, edito da Mondadori, già ai vertici delle classifiche di vendita.Da sempre Giorgio custodisce questa storia che corre come un filo nascosto nella sua vita e ora, nell’anno in cui ha compiuto 60 anni, ha deciso di aprirsi e di immortalare sulla carta tutti quei frammenti di vissuto che lo hanno reso l’uomo che è ora, attraverso un racconto schietto e a tratti pungente. “IO SONO MIO FRATELLO” è un libro che, grazie all’onestà e all’accuratezza dei sentimenti, riesce a muovere le corde più profonde delle nostre emozioni. Giorgio Panariello ha dichiarato .. Crescere senza affetto è come stare senza un tetto sopra la testa, non ci si sente mai protetti, difesi, mai a casa. È stata solo una questione di culo. Potevo nascere un anno dopo di lui e mio fratello sarei stato io. E invece è toccato a lui sentirsi addosso un anno di meno, un anno di troppo. Se la mia vita si stava incanalando sui binari giusti, quella di Franco a un certo punto ha deragliato