Il coraggio di Numa

S’intitola “Il coraggio delle idee”, il nuovo singolo di Numa. Un brano che incoraggia la resilienza e le potenzialità di noi esseri umani e che nasce in un momento di grande crisi mondiale e di dubbi verso il futuro. Eppure, nella lingua giapponese da dove proviene la scuola buddista abbracciata da Numa da più di 25 anni, “crisi” vuol dire opportunità ed è da sempre che con questo spirito che la poliedrica artista ha creato tutti i suoi progetti artistici ed i suoi brani.

Foto di Alessandro Bachiorri

Come nasce Il coraggio delle idee?
Durante il periodo del lockdown, a casa sentivo dentro molta energia e forza creativa; avevo infatti da poco composto il brano che poi è diventato il singolo dell’album “Zero Settanta” di Renato Zero, dal titolo “L’ angelo ferito”. Già avevo chiara in mente una nuova melodia e quella spinta interiore che mi diceva che il futuro, adesso più che mai, è nelle nostre mani, nella nostra capacità di reinventarci ogni giorno, nella resilienza, e nel talento che quotidianamente usiamo per vivere e realizzare i nostri sogni ed obiettivi, che a volte diamo per scontato. Il nostro futuro, e le soluzioni a tanti problemi, sono il frutto del coraggio delle nostre idee e, particolarmente in questo periodo, dobbiamo mantenerle vive e nutrile con speranza, coraggio e visione aperta a 360 gradi. I più visionari e sognatori fra di noi saranno coloro che apriranno grandi autostrade al proprio futuro. Il brano vede insieme a me la collaborazione di Gianna Simonte per il testo. Phil Palmer per gli arrangiamenti. Special Guest Steve Ferrone alla batteria. Un vero cross over fra Italia, Inghilterra e USA.
Questo brano rappresenta un nuovo corso della tua carriera?
Questo brano ha un posto speciale nel mio cuore. Consacra il messaggio di tutta la mia carriera; racconta di me e racconta di voi. Di tutte le volte che siamo caduti e ci siamo rialzati ancora più forti, di quando ci mettiamo in ascolto dell’universo e lui ci risponde sempre, dell’importanza di non fermarsi all’apparenze, di seguire la nostra luce interiore e credere completamente, incondizionatamente in noi stessi e nei nostri sogni.
Quali sono state, finora, le tue principali influenze musicali?
Per la musica italiana Claudio Baglioni, Renato Zero, Lucio Battisti , Mina, Pino Daniele. Amo i cantautori che hanno davvero scritto con la loro vita pagine di storia della musica e dato grandi messaggi al loro pubblico. Per la musica straniera i Dire Straits , Lady Gaga, Madonna, Joni Mitchel, Eagles, Lionel Richie, Celine Dion, Whitney Huston , Barbara Streisand. Generi molto diversi fra loro ed è proprio questo cio’ che mi ha arricchita.
Come ti immagini il tuo prossimo album?
Una raccolta di tutti i miei brani ed i relativi videoclip più tre inediti. È una meta che intendo raggiungere e realizzare perché ogni mio brano è come un intero capitolo, la trama di un film, un messaggio completo, un riflesso della mia anima ed è arrivato il momento che tutto venga assemblato e raccontato come un libro dalla prima all’ultima pagina, come un viaggio dentro la mia vita e dentro le mie visioni del futuro che vedo brillare di progressi e conquiste positive e che intendo continuare a costruire fianco a fianco con il mio pubblico.
Questa sera tornerà su Rai1 il Festival di Sanremo. Ti piacerebbe, un giorno, salire sul palco dell’Ariston?
È uno dei mie desideri principali da realizzare nella lista. Sono una cantante italiana che porta la musica italiana nel mondo anche quando canta in altre lingue. Sono orgogliosa del mio paese e sono orgogliosa della nostra musica. Il palco di Sanremo è la giusta celebrazione di questo mio grande amore per l’Italia, gli Italiani e la grande musica italiana.
Come vedresti, in un futuro non troppo lontano, un tuo coinvolgimento in un talent show?
Mi piacerebbe molto se lo scopo fosse quello di portare qualcosa di buono ed utile al Talent. Poter sostenere i giovani dando loro un punto di riferimento per trovare centratura, fiducia in se stessi, crescita e sviluppo del proprio talento. Aiutare a migliorare il loro linguaggio in tutte le potenziali espressioni, dal momento che a volte è critico e distruttivo nei loro stessi confronti invece che fiducioso ed incoraggiante. Vorrei poter essere una guida e offrire la mia esperienza.