Geniale?, esce in un cofanetto l’album di Lucio Dalla

La volontà di riscoprire un piccolo capolavoro dimenticato. La ristampa di Geniale? di Lucio Dalla e Gli Idoli, in uscita domani in versione rimasterizzata e arricchita con nuovi brani aggiunti per l’occasione, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza online. Introdotta da Paolo Maiorino, responsabile del catalogo Sony Music, e con relatori, Giorgio Lecardi e Bruno Cabassi, componenti de Gli Idoli, Daniele Caracchi, membro della Fondazione Dalla, Maurizio Biancani, ingegnere del suono e produttore della Fonoprint, Umberto Tobia, manager dell’epoca e Marino Bartoletti, giornalista, la presentazione dell’album ha messo a nudo diversi aspetti dell’artista e di quel periodo storico. Tutti concordi nell’affermare l’importanza della pubblicazione di un album importante che farà conoscere il periodo iniziale della carriera di Dalla.

E’ stato proprio Maiorino a porre l’accento sul lavoro di recupero dei nastri e del loro “restauro”, «che ha richiesto un grosso impegno e un importante investimento economico. Tutto compensato dall’interesse continuo nei confronti di un autore come Lucio Dalla. E’ giusto evidenziare che non sono solo i vecchi fan a essere attratti dalla sua musica, ma anche le nuove generazioni».

Particolare è la storia di Geniale?. Registrato tra il 1969 e il 1970 l’album è stato pubblicato solamente nel 1991. Erano quelli gli anni in cui Lucio Dalla accompagnato nelle sue serate da Gli Idoli, gruppo di musicisti scelti nell’area bolognese. Periodo in cui il cantautore cercava di emergere e di farsi apprezzare per le sue qualità e le sue scelte musicali. Fu con loro che incise il primo LP 1999, approdando successivamente al Festival di Sanremo nel 1966 con il brano “Paff… bum!” in coppia con The Yardbirds. Non fu un gran successo, ma Dalla non si fece scoraggiare e si ripresentò l’anno successivo cantando la sua versione di “Bisogna saper perdere”. Quel brano viene ricordato soprattutto per l’esecuzione dei Rokes, ma già allora si intuì il suo enorme potenziale. In quel brano c’era tutto il suo mondo.

La conferma è arrivata da Marino Bartoletti che ha ha considerato il ritrovamento dei nastri «reperimento “archeologico”che ha messo in luce le origini di un grande artista. In questo lavoro c’è Lucio con la sua follia e la sua creatività. Basterebbe ascoltare “Summertime” per comprendere il genio di questo artista che, non conoscendo l’inglese, ha memorizzato il titolo e tutto il resto è pura fantasia. Un grammelot che avrebbe fatto invidia anche a Dario Fo».

Ad arricchire l’incontro l’amarcord di Lecardi e Cambiassi. I due componenti de Gli Idoli hanno raccontato di quando «Lucio prima di una serata aveva perso la voce e si mise a fischiare piuttosto che cantare i singoli brani». Ma c’è anche la conferma che riguarda il brano che lo lanciò definitivamente nel firmamento dei grandi della musica italiana. «4 marzo 1943, eseguita al Festival di Sanremo nel 1971, non era un inedito. Lucio lo aveva già cantato in molte delle nostre serate. All’epoca, fortunatamente, non esistevano i cellulari né i social o i canali dove postare i video. Pertanto riuscì a farla franca».

Sul ritrovamento dei nastri Lecardi racconta che «è stato un fatto del tutto casuale. Molti anni fa li prestai a un mio amico collezionista. Nel tempo dimenticai di averlo fatto. Un giorno, però mi chiamò dicendomi di essere in possesso di alcuni nastri con sopra scritto il nome di Lucio Dalla. Me li restituì e quando glieli feci ascoltare Lucio si emozionò e pensò di pubblicarli. Purtroppo è morto prima di vedere realizzato il suo desiderio». C’è commozione nella voce di Lecardi che continua parlando dell’importanza che ha questa ristampa per il gruppo. «Gli Idoli sono stati dimenticati troppo in fretta. Questo disco restituisce importanza alla loro storia e alla collaborazione con Lucio Dalla».

A rendere possibile la rimasterizzazione di Geniale? è stato Maurizio Biancani. «Non avevo mai “restaurato” nulla di Lucio. Abbiamo deciso di mantenere la sua caratteristica di disco monofonico che, addirittura, è stato registrato con un microfono su una sedia. Sicuramente non un disco per puristi del suono. In questo album di inediti registrati dal vivo, Lucio fa quello che vuole con la voce, accompagnato da una band incredibile. Se non si fosse chiamato Geniale, l’altro titolo possibile poteva essere Unico». Come era sicuramente Lucio Dalla. Unico e geniale. Un artista che pur non conoscendo la musica ci ha regalato canzoni indimenticabili che hanno segnato un’epoca.

Il cofanetto sarà disponibile in tre formati: doppio CD + libretto, LP 180gr + libretto, doppio LP in pasta colorata + libretto.

Tracklist:
CD 1
GRAGNANINO BLUES (Dalla – Lecardi)
1999 (Dalla – Reverberi – Bardotti)
SYLVIE (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi)
SUMMERTIME (G. Gershwin / DuBose Heyward – I. Gershwin)
IL MIO FIORE NERO (Phillips – Migliacci)
AFRICA (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti)
NON È UNA FESTA (Ciacci – Continiello – Migliacci)
GENIALE? (Dalla)
FOTTITI (Dalla)
ETTO (Dalla)
4/3/1943 (Dalla – Pallottino)
Bonus Track:
QUANDO ERO SOLDATO – alternative version (Bardotti – Reverberi)
HAI UNA FACCIA NERA NERA – alternative version (Izzo – Reverberi – Podestà)

CD 2
IL CIELO (Bardotti – Baldazzi – Reverberi – Dalla)
BISOGNA SAPER PERDERE (Cassia – Cini)
HAI UNA FACCIA NERA NERA (Izzo – Reverberi – Podestà)
QUANDO ERO SOLDATO (Bardotti – Reverberi)
L’ORA DI PIANGERE (Bardotti – Morton)
LA STORIA DI UN TOPO MALATO – provino (Lecardi)
TORNA A SORRIDERE – provino (Lecardi)
NON È UN SEGRETO – provino (Bardotti – Reverberi – Lecardi)
INTRO GENIALE (Dalla)
MAMA LOVE PAPA LOVE (Dalla – Lecardi)
VAN (Lecardi)
A WALK ON THE WILD SIDE (Bernstein – Mack)
BLUES FOR TOBIA (Dalla – Lecardi)
GEORGIA ON MY MIND (Gorrell – Carmichael)
Bonus Track:
ETTO – alternative version (Dalla)
4/3/1943 – alternative version (Dalla – Pallottino)
NON È UNA FESTA – alternative version (Ciacci – Continiello – Migliacci)
AFRICA – alternative version (Dalla – Franceschini – Pallottino – Bardotti)
SYLVIE – alternative version (Dalla – Franceschini – Bardotti – Baldazzi)
SUMMERTIME – alternative version (G. Gershwin/E. DuBose Heyward – I. Gershwin).