Alessio Ventura (Dhamm) torna con Una storia dark

Torna sulle scene Alessio Ventura, storico frontman della band Dhamm. E’infatti  online il singolo e il videoclip del brano “Una storia dark”, un progetto dell’Associazione ONLUS Cascina Blu® di Marco Elviri e Luisa Di Biagio, patrocinato da AIDO intercomunale Corsico e Trezzano sul Naviglio, AIDO Provinciale Milano e Progetto Autismo, (responsabile Nicola Giannasso). Il brano è ispirato alla raccolta di racconti “Teste di Zucca”, edito da Edizioni Creativa. L’autore Filippo Di Biagio è un ragazzino di 12 anni autistico, dislessico, disortografico e discalculico che attraverso la scrittura di brevi racconti horror ricostruisce a suo modo il mondo che lo circonda. Sono storie di amicizia, di poesia ma anche di rivincita nei confronti dei bulli che lo hanno vessato.

Attorno a questo dualismo ruota la canzone che alterna strofe cupe e serpeggianti a ritornelli dal ritmo ballabile in cui la fantasia di Filippo raggiunge la sua acme. Autore e voce del brano è Alessio Ventura, (Festival di Sanremo 1994, 1995, 1996, 2004 con Dhamm e DB Boulevard) che in collaborazione con Romano Musumarra ne ha curato anche l’arrangiamento. Coordinatore artistico del progetto è Giacomo Serafini. Pescarese, laureato allo IULM di Milano ed art director pubblicitario, da cantante e cantautore è stato finalista a Sanremo Giovani on line 2009 e Sanremo Nuova Generazione 2010. La regia del videoclip “Una storia dark” è ad opera di Marta Coco & Alessio Ventura. Marta Coco giornalista, regista, fotografa, e videomaker sarda, dopo aver condotto per dieci anni il programma “Fantasia” su TeleCostaSmeralda, oggi lavora alla realizzazione di videoclip musicali in collaborazione con il marito Alessio Ventura. Il testo di “Una storia dark” è firmato da Daniele Giannotti. Autore, laureato in Farmacia ed informatore medico scientifico, si definisce un “onnivoro musicale”, con predilezione per il cantautorato italiano. Le maschere/opere artistiche protagoniste del video sono di Patrizio, romano, classe 1978, per gli amici “Ozio” un artista, scultore, disegnatore, un rappresentante di emozioni, un dissenziente, un motivatore, un creatore di sogni. Nel suo portfolio da designer e creatore di pagine ci sono anche copertine di dischi e marchi aziendali.