Lumen, nuovo album di Stefano Guzzetti pronto per il 28 Maggio

Già pubblicato il singolo Diverge. Ora esce anche Bubble (For Vaughan), secondo singolo tratto da questo suo settimo album. Lumen è a tutti gli effetti il seguito del disco Leaf, pubblicato nel 2016. Il titolo non è casuale: l’album ha l’ambizione di parlare di luce, in molte declinazioni. Diversi brani del disco sono nati al pianoforte durante le ore della notte, per poi essere arrangiati per organici più o meno estesi, dal trio d’archi fino al sestetto. Ma nell’album c’è anche la presenza della musica elettronica, parte integrante dell’arrangiamento. Il disco è stato registrato in totale autonomia nello studio in cui l’artista compone tutti i giorni. Il mastering è stato affidato a Ian Hawgood (Home Normal). Il nuovo album sarà disponibile in streaming, cd e come digifile a sei ante con parti in de-bossing. Viene edito da 2020 EDITIONS / MUTE SONG LTD. / BELIEVE.

Stefano Guzzetti racconta .. Questa composizione parla della leggerezza e della delicatezza di una bolla di sapone, qualcosa che può volare via molto lontano, cavalcando l’aria e l’atmosfera. Ma basta anche una particella microscopica a farla scoppiare improvvisamente. È un pezzo per pianoforte che ho voluto dedicare al genio di Vaughan Oliver, l’iconico designer britannico noto principalmente per il suo lavoro con l’etichetta 4AD (This Mortal Coil, Pixies, Cocteau Twins, Lush e molti altri) e che ci ha lasciato troppo presto, a Dicembre 2019. In questi ultimi anni, dopo aver lavorato per alcune mie uscite, Vaughan e io abbiamo stretto un rapporto di amicizia. Nell’ultimo periodo della sua vita mi ha detto quanto fosse particolarmente legato alla mia musica per pianoforte. Ricordo di avergli mandato una raccolta di miei brani per pianoforte, perché mi diceva che la mia musica lo rilassava molto. Bubble (for Vaughan) è la mia dedica a lui, un gesto di gratitudine per ciò che ha significato per me da quando ero adolescente e ho scoperto la sua meravigliosa arte. Le note di pianoforte di questa composizione sono una sorta di danza, proprio come quella di una delicata bolla di sapone che cavalca l’aria .. Il brano è promosso da un videoclip; è un gioco di colori e forme realizzato dall’artista inglese Tim Young in collaborazione con gli studenti della classe tenuta da lui nella Webster University Geneva Media Program. Un caleidoscopio di colori e visi che diventano il ritratto poetico della leggerezza e della spensieratezza.