Prodotto da Diego Calvetti, godiamoci l’album Zingari di Daniele Barsanti

Scrive canzoni, dorme poco, sogna tanto. Solo il fatto che si presenti così, ce lo rende ancora più simpatico! Sostiene il nostro diretur Giancarlo Passarella .. Barsanti è un giovane artista che confessa tutta la gioia che ha in corpo per aver completato questa sua opera. E le sue endorfine arrivano a noi, quando scrive .. Stiamo forse facendo il disco più bello del mondo, sempre umilmente parlando .. Avete presente l’immagine del bimbo soddisfatto, quando viene beccato con il barattolo della marmellata e le mani sporche del prezioso prodotto?

A fare da apripista all’album è “Luccioline”, una traccia dalla melodia malinconica, in cui si canta la storia di un uomo la cui solitudine viene colmata dalla compagnia di una prostituta. Il brano è il racconto di un incontro in macchina, per vivere di sesso ma soprattutto di emozioni. La donna non diventa solo un’amante ma soprattutto un’amica senza nome, una confidente che non parla nemmeno la stessa lingua ma a cui il protagonista si apre completamente, quasi la conoscesse da sempre o proprio perché sa che mai più la rivedrà. L’album Zingari esce per Apollo Records / Believe ed è anticipato dal singolo “Il lato B”, uscito Venerdì 4 Giugno,: prodotto da Diego Calvetti e si compone di 11 tracce, di cui 8 inedite.
Ricordiamo con piacere che Daniele Barsanti ha aperto nel 2018 i concerti di Francesco Gabbani. Su questo suo disco (dalla forte comunicazione cromatica sin dalla copertina)i, ha dichiarato .. Zingari è un’attitudine alla vita, è una ricerca spasmodica della libertà. È non saper spegnere la notte, è la voglia di liberarsi dal tempo, di godersi tutti i piaceri e i vizi che la vita ha da offrire, permettendosi anche il lusso di sbagliare. É un’evasione estemporanea, senza meta e senza obiettivi. Si va dove porta la strada, fino a quando c’è benzina, fino a che non finisce quel pezzo che suona ad una “radio che fa godere ..