Fernando Fidanza – Old folk for new poets (NML New Model Label 2021) un metallaro incallito al servizio della poesia

Ascoltando questo disco, mi è venuto in mente Francisco Goya. La sua celebre opera ..Il sonno della ragione genera mostri .. ci ha fatto capire che la fantasia priva della ragione produce impossibili mostri. Lui stesso poi dichiarava che .. se è unita alla ragione è madre delle arti e origine di meraviglie! Per una serie di voli pindarici ed associazione di idee, l’ascolto di Old folk for new poets ha creato un continuo con queste parole di Goya, perché tutto ciò che viene fatto senza utilizzare la testa porta a conseguenze negative.

Fernando Fidanza nel comunicato stampa si descrive come .. sono un metallaro incallito, ma ho sempre amato il modo di vivere dei cantanti folk, incentrato sul viaggio, sulla fatica e sull’incontro e il contatto con gli altri. Sottolinea poi che .. questo album nasce dalla solitudine e dalla noia della pandemia .. un periodo nel quale però ha fatto girare le sue sinapsi per vincere la depressione (o altro tipo di sabbie mobili che potevano profilarsi), anche perché .. Fatica, gavetta, contatto, viaggio dell’old folk unito alle nuove (imprescindibili) tecnologie dei new poets, solo il compromesso fra queste due filosofie troppo spesso messe l’una contro l’altra può migliorare le cose ..
La domanda che ora vi farete è come mai queste poesie messe in musica (ma è valida anche la definizione inversa ossia musica che usano la poesia) Fidanza le definisca figlie di Metallica, Slayer, Iron Maiden, Pearl Jam, Radiohead, Tom Waits, Dave Matthews Band e Francesco Guccini. Sicuramente ognuno di noi (svestiti i panni che da troppi anni porta) può avere l’umiltà di non perdersi nulla di Old folk for new poets per rimontare un suo percorso artistico o più semplicemente lasciar correre la sua pazzia. Se invece amate stare comodi nella vostra nicchia, allora lasciate perdere questo disco.. ma anche Fernando Fidanza e financo Govind Khurana che con la sua etichetta NML New Model Label ha avuto il coraggio di stampare e promuovere questo disco, la cui copertina è opera di Enrico Natoli.

Tracklist:: Musica / Orale segreto / Per charity / Mattino / Il vento, le nuvole, l’ala del gabbiano e la cornacchia con il becco all’insù / Incontri / Con dialoghi d’acque / Vorrei guardare il cielo / #9 / Trilogia dell’amore / Detriti / Ti voglio così / A piedi nudi / Dentro di te