Jovanotti: torna il Jova Beach Party e un nuovo singolo

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Dalle ore 15 di oggi venerdì 19 novembre, sono disponibili i biglietti per il Jova Beach Party MMXXII. Il debutto del live sulle spiagge del cantautore romano è fissato a Lignano Sabbiadoro il prossimo 2 luglio e sarà poi in 12 spiagge popolari italiane, un prato di montagna, un ippodromo e un aeroporto. La “Woodstock” del nuovo tempo ideata da Jovanotti, la nuova città temporanea, è pronta a ripartire e ad ospitare la festa musicale più bella del mondo.

Foto di Michele Lugaresi

Un happening innovativo, ed è Lorenzo Jovanotti stesso che finalmente invita tutti a tornare in pista. È stato lo spettacolo più sorprendente, più apprezzato, il più visto (con oltre 600mila spettatori), il più “conversato sul web” (5,8 miliardi di impression sui social), e il primo grande evento nato con una forte attenzione per l’ambiente con risultati clamorosi. Prodotto e organizzato da Trident Music, è un concept unico che ha lasciato il segno. Ogni serata sarà diversa, e ogni party dunque sarà unico. Diversa la line up degli ospiti, diverso il set di Lorenzo. ‘Jova beach party’ è Lorenzo in console, è Lorenzo con la band, è Lorenzo con diversi ospiti nazionali e internazionali (nel 2019 ha ospitato 63 artisti provenienti da 25 paesi diversi) che impreziosiscono ciascuna data. Dalla mezzanotte di oggi, è disponibile su tutte le piattaforme digitali la nuova canzone di Lorenzo che torna a far ballare e a sorprendere. È Il Boom, una canzone nuova, rapida e futurista, a colori. In tre minuti e 25 secondi succede di tutto. Ci sono dentro Tacito e Nietsche, Leopold Bloom e l’ormai celebre Zoom, l’ecologia e la fantasia tutto frullato in un ritmo che pulsa. Scritta da Lorenzo e prodotto da Rick Rubin, la canzone apre la nuova avventura musicale dell’artista. “‘Il Boom’ scoppia pensando all’estate, emblema del grande desiderio di ricominciare a dar forma alla festa, al rito, all’avventura, allo spirito del rock n roll. Con Jova Beach Party nel 2019 abbiamo inaugurato qualcosa, giusto in tempo per poi doverci chiudere forzatamente come tutti. La chiusura mi ha dato tempo per girarmi tra le mani questa cosa che avevamo fatto e che aveva preso forma mentre andava in scena. Guardando le immagini del 2019 e ripercorrendo l’avventura nella mia memoria sentivo che si trattava di un inizio di qualcosa”, spiega Jovanotti.

“Il Jova Beach Party è assembramento” per sua stessa natura. Ne è sicuro Jovanotti che non ha dubbi su come sarà la festa che riporterà nelle spiagge italiane nel 2022: ovvero lontana dall’idea di live modellata durante il perdurare dell’emergenza Coronavirus. “I dati ci dicono che nella primavera saremo in grado di ritornare nella normalità dei concerti”, spiega Jovanotti anticipando che il “Jova beach party si farà con il 100% della capienza, senza l’obbligo di mascherine. Non si possono avere in spiaggia, diventa complicato e lo è anche vivere la festa”. Il Jova Beach Party “è un assembramento, quello che ci è stato proibito finora. Non si può fare senza il 100% della capienza, non ha senso. Ovviamente- spiega- rispettando tutte le normative, le indicazioni e le leggi che ci verranno date, sperando che favoriscano anche il ritorno completo del nostro settore”.