Enio Nicolini and The Otron – Hellish Mechanism (Hellbones Records)

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Il Maestro Enio Nicolini ci regala a distanza di due anni un nuovo album. Infatti, avevamo pubblicato la recensione di “Cyberstorm”. Ora è il turno di “Hellish Mechanism”. Un album molto particolare sia per le tematiche affrontate che per scelte strumentali. “Hellish Mechanism” è ambientato in un mondo sci-fi e si raccontano storie di un mondo cybernetico dove si cercano vie di fuga a un implacabile sistema di algoritmi. Poi, una caratterista che rende il nuovo album di Enio Nicolini molto originale e personale è rappresentato dall’assenza delle chitarre che vengono supplite da un basso modultato secondo le tecniche del “power chord”. Il che conferisce al suono del basso una precisa linea melodica oltre che ritmica. In più c’è un’altra linea di basso utilizzata in funzione di “sustain” per un sound più convenzionale. Infine, elettronica e synth danno una coloritura molto intrigante a tutto il sound reso brutale da un drum-playing sicuramente estremo e molto dinamico. In breve, Enio Nicolini – nome storico della scena Metal nazionale visto la sua militanza nel corso degli anni ottanta nei leggendari Unreal Terror – ci regala ancora una volta un album incapace di seguire le solite strade per avventurarsi in scenari di pura sperimentazione. E’ una scelta assolutamente vincente poiché il Maestro dirige l’orchestra da par suo e in ogni momento dell’album da una coloritura personalissima. “Hellish Mechanism” è un album realizzato apposta per chi cerca qualcosa che si distacchi dal mainstream. Enio Nicolini è garanzia di musica senza confini e limiti.

Tracks-list:

  1. Celestial Armada
  2. The Hellish Mechanism (of Death)
  3. The Cogwheel
  4. The Dream
  5. The Prophecy
  6. The Old Lady
  7. Single Higher Thought
  8. A Brand new World
  9. L’Osservatorio
  10. Final Clash

Per saperne di più: https://www.facebook.com/enio.nicolini