Quella volta in cui fui invitato al Maurizio Costanzo Show

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Sabato 24 Aprile 1999 mi ritrovai a parlare di fan club sul palco del Teatro Parioli. Le registrazioni iniziarono alle 15,00 (ma dopo di noi venne registrata un’altra puntata) e tutto lo spettacolo era dedicato al mio mondo, anche se c’erano anche due ospiti politici, perché era in corso la guerra nell’ex Jugoslavia.

A Gennaio del 1999 scrissi una lettera alla redazione del Maurizio Costanzo Show, raccontando cosa era Ululati dall’Underground, perché facevamo tante convention in tutta Italia e come gli artisti ci stavano considerando (un po’ meno le case discografiche): qualche giorno dopo arriva una telefonata dalla segretaria di produzioni per dirmi che Maurizio Costanzo aveva considerata valida la proposta. Con questa segretaria ci siamo perciò sentiti costantemente per diversi giorni, mentre nel frattempo ho spedito un pacco con una discreta rassegna stampa, qualche manifesto ed anche Solid Rock, la biografia che avevo scritto sui Dire Straits. Il pacco fa il suo effetto e la segretaria mi domanda chi altro avrei suggerito come ospite per quella puntata: gli faccio una dozzina di nomi, lei ne accoglie la metà e mi chiede i loro recapiti. In scaletta metto al primo posto il fido Antonio Ranalli (anche nella veste di rappresentante di un fan club sui Nomadi) ed il vulcanico Rolando Giambelli (qui in foto proprio davanti al Parioli): quando alle 13,00 sono in teatro, la segretaria mi dice che sul palco andrò solo io, mentre Ranalli e Giambelli sono sistemati nelle prime file. Vedo passare Enrico Ciacci (fratello di Little Tony) ed Ambra Angiolini e capisco che la produzione ha scelto loro, ma vedo anche due persone scure in volto che tentano di darsi la mano, ma che invece cominciano a guardarsi male: intuisco che anche loro saranno sul palco…


La segretaria mi invita nei camerini, sia per truccarmi il viso, ma anche per parlare con Costanzo. Con in mano tonnellate di fogli, mi riceve subito e questo è il breve dialogo che abbiamo avuto…
Costanzo = Buongiorno. Lei è in grado di rispondere alle mie domande o le vuole sapere prima? /
Giancarlo = Dovrei essere in grado di rispondere, perché la trasmissione l’ho proposta io e costruita con la sua segretaria, suggerendo gli ospiti .. / Costanzo = Le ho fatto questa domanda, perché molti si bloccano appena iniziano le riprese! / Giancarlo = Cercherò di non impappinarmi…


Stretta di mano ed io cerco di andare verso Ranalli e Giambelli per dirgli che ci sarò solo io sul palco, ma .. li trovo già sistemati a sedere, perché li avevano avvertiti! Come è andata la puntata? Le riprese mi vedono all’estrema sinistra, cioè il primo fra gli ospiti: tutto bene, tranne che stavo sotto l’aria condizionata ed il torcicollo è comparso la sera. Costanzo in totale mi fa due domande ed io riesco a conquistare un’altra battuta, in cui invito i due signori scuri in volto a dialogare, perché erano di paesi belligeranti di quella guerra nei Balcani. Antonio Ranalli è un gentleman e quindi si accomoda tranquillo in poltrona, ma Rolando Giambelli freme e (nel bel mezzo del programma) si alza dalla poltrona e comincia a mettere le sue statuine dei Beatles sul palco, obbligando Costanzo a dire…Scusi, ma cosa sta facendo? La telecamera a spalla va verso di lui ed inizia un dialogo fitto tra Costanzo e Giambelli che racconta del suo ruolo di presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati. Io mi inserisco nel dialogo dicendo .. Costanzo, è quello che Le dicevo: Giambelli è un expertise dei Beatles e lui può parlarne e scriverne, perché tutti i giorni vive di Beatles..!

Si è trattata di una esperienza positiva in toto? Riflettendoci ora, direi di sì! Ma in quelle ore due cose mi hanno un po’ disturbato: la prima che l’intera trasmissione che avevo costruito poi si è ridotta a meno della metà (avevo allertato anche Orlando Panici del fan club di Laura Pausini e Mario Polisena di quello degli Helloween), ma l’attualità ci aveva preso spazio. La seconda è la battuta con cui è iniziata la trasmissione: presentazione al veleno, sarcastica ed in pieno stile televisivo.. Come vi ho detto, ero il primo a sinistra sul palco e quindi la carrellata iniziava con me. Vedo le telecamere che mi puntano e la voce di Costanzo fuori campo che dice .. Buonasera! Benvenuti a questa puntata dal Teatro Parioli. Per la serie in Italia non ci facciamo mancare nulla, abbiamo Giancarlo Passarella, il presidente dei fan club italiani .. una presidenza in Italia non la si nega a nessuno.. e poi lui ulula! Istintivamente l’orgoglio giovanile mi avrebbe convinto ad alzarmi ed andarmene, ma poi ho frenato l’istinto ed ho sorriso: ho fatto bene, perché la notorietà che ho avuto è stata forte ed ho portato dignità a tutto il mondo di Ululati dall’Underground. La puntata è andata in onda Lunedì 26 Aprile 1999 su Canale 5 e mi sono visto, ma l’hanno fatto tante altre persone, amici e parenti. Il giorno dopo, al supermercato una signora ha detto ad alta voce che mi aveva visto ospite da Maurizio Costanzo: non mi ha chiesto l’autografo, ma .. mi ha fatto passare avanti: era infatti in fila con me alle casse.