Giulia Mazzoni debutta a New York con American Tapes

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Il 20 ottobre 2026 Giulia Mazzoni, pianista, compositrice e fondatrice della Nuova Classica Italiana, sarà protagonista di un concerto per pianoforte solo all’Istituto Italiano di Cultura di New York. L’appuntamento segnerà il debutto di “American Tapes”, un nuovo progetto che racconta il rapporto dell’artista con gli Stati Uniti attraverso un percorso musicale che raccoglie luoghi, esperienze e memorie maturate nel corso degli anni, come le pagine di un diario personale.

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Per l’occasione, Mazzoni ha realizzato una musicassetta in edizione limitata contenente nuove registrazioni di alcuni dei brani più rappresentativi del suo repertorio, tra cui “Ellis Island” e “Winter’s Dream”, insieme a una personale rilettura per pianoforte solo di “Nessun dorma” di Giacomo Puccini. L’elaborazione parte dalla celebre aria della “Turandot” e la trasforma in un dialogo originale tra la memoria della tradizione e una sensibilità compositiva contemporanea. Il progetto assume un significato ancora più speciale nell’anno del centenario della prima rappresentazione dell’opera pucciniana, avvenuta nel 1926. Il legame tra Giulia Mazzoni e gli Stati Uniti accompagna da tempo il suo percorso artistico. A questa relazione sono legati lavori come “Room 2401”, pubblicato da Sony Music e impreziosito proprio dal brano “Ellis Island”, oltre a “YAS – Your Anima System”, realizzato con il produttore americano Thom Russo, vincitore di 16 Grammy Awards, tra Los Angeles, Praga e Firenze. “Sono profondamente grata al direttore Claudio Pagliara per aver fortemente voluto questo concerto e a tutto lo staff dell’Istituto Italiano di Cultura di New York per averlo reso possibile”, afferma Giulia Mazzoni, “Tornare negli Stati Uniti ha per me un significato profondo. Tornare oggi a New York con “American Tapes” significa, in qualche modo, riavvolgere quel nastro e, allo stesso tempo, premere nuovamente play. Mi affascina il nastro perché custodisce qualcosa che il digitale sembra averci fatto dimenticare: il tempo. Per ascoltarlo bisogna lasciarlo scorrere, attraversarlo. Forse è proprio questo il senso di “American Tapes”: un nastro registra ciò che siamo stati, ma quando premiamo di nuovo play non siamo più le stesse persone che lo avevano inciso. E non riesco a immaginare un luogo più bello di New York per far partire questo nastro”.

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L’appuntamento newyorkese arriva in una fase particolarmente significativa del percorso della musicista. Dopo il successo ottenuto nel 2026 in Cina con il tour “Giulia Mazzoni is Back to China”, il sold out registrato al Teatro Nazionale di Firenze e la partecipazione a numerosi eventi culturali e istituzionali, il concerto del 20 ottobre conferma la crescente dimensione internazionale della sua attività artistica. Prima della partenza per gli Stati Uniti, il 14 ottobre Mazzoni sarà inoltre protagonista dell’apertura della sesta edizione del FánHuā Chinese Film Festival al Cinema La Compagnia di Firenze. Per la prima volta la manifestazione sarà inaugurata da un’esibizione musicale, affidata proprio alla compositrice toscana anche in virtù del profondo rapporto artistico e culturale costruito negli anni con la Cina. Negli stessi giorni sarà inoltre tra gli ospiti di Luce!, il festival promosso da Quotidiano Nazionale dedicato al confronto sui grandi temi della contemporaneità.